Biostimolante per la fertilità del suolo e l'efficienza nutrizionale
VELTERY Syngenta Biologicals – Valagro 20 L è una specialità nutrizionale liquida per fertirrigazione sviluppata con tecnologia GEA1292 per sostenere la fertilità naturale del suolo, l’attività della rizosfera e l’efficienza di assorbimento dei nutrienti. Le biomolecole di origine vegetale presenti nella formulazione interagiscono con i processi biologici del suolo, favorendo la biomassa microbica e la mineralizzazione del carbonio organico. VELTERY è inoltre associato all’attivazione delle risposte fisiologiche della pianta alla disponibilità limitata di nutrienti, comprese quelle coinvolte nell’acquisizione del fosforo, contribuendo a rendere più efficiente la nutrizione radicale. È indicato per programmi di fertirrigazione orientati a valorizzare il sistema suolo–rizosfera–radice ed è consentito in agricoltura biologica secondo la normativa vigente.
GEA1292 · Fertilità del suolo · Rizosfera · Efficienza nutrizionale · Fertirrigazione · Consentito in agricoltura biologica
Formato: 20 L
A cosa serve VELTERY?
VELTERY è una soluzione sviluppata per migliorare l’interazione tra suolo, microrganismi della rizosfera, apparato radicale e disponibilità dei nutrienti, sostenendo la fertilità biologica del terreno e l’efficienza con cui la coltura utilizza le risorse presenti nel suolo.
Il suo posizionamento va quindi oltre la semplice nutrizione: Syngenta Biologicals associa VELTERY al supporto della comunità microbica della rizosfera, ai processi di mineralizzazione del carbonio organico e a una migliore acquisizione e traslocazione di nutrienti specifici.
Suolo più attivo e nutrienti più disponibili
Particolare interesse riveste il Fosforo, la cui acquisizione può risultare limitata da caratteristiche chimiche e biologiche del terreno. VELTERY è sviluppato per sostenere i meccanismi fisiologici collegati alla risposta della pianta alla scarsa disponibilità fosfatica, contribuendo a rendere più efficiente l’utilizzo del nutriente presente nel sistema suolo-radice.
Applicato in fertirrigazione, può essere inserito nei programmi colturali quando l’obiettivo è sostenere contemporaneamente fertilità biologica, attività radicale, efficienza nutrizionale e capacità della coltura di affrontare condizioni di stress abiotico, compreso lo stress da caldo.
Per questo VELTERY trova particolare interesse nei programmi in cui si vuole migliorare non soltanto ciò che viene apportato alla coltura, ma anche la capacità del sistema suolo-pianta di trasformare le risorse disponibili in crescita e produzione.
Perché scegliere VELTERY?
Sostiene la fertilità naturale del suolo
VELTERY non interviene esclusivamente sulla nutrizione della pianta. La tecnologia GEA1292 è sviluppata per operare nell'ambiente radicale, sostenendo i processi biologici che contribuiscono alla fertilità del terreno. Syngenta descrive il prodotto come una soluzione capace di mantenere condizioni favorevoli alla crescita e alla produttività nel rispetto della biologia del suolo.
Stimola biomassa microbica e mineralizzazione del carbonio
Il materiale tecnico Syngenta attribuisce l'effetto sulla mineralizzazione del carbonio organico e sulla biomassa microbica a biomolecole vegetali a basso peso molecolare. Queste biomolecole possono essere utilizzate dai microrganismi come fonti alternative di elementi nutritivi quali carbonio e azoto, contribuendo a stimolare la comunità microbica.
Migliora l'efficienza di acquisizione dei nutrienti
VELTERY viene proposto anche per migliorare trasporto e assorbimento di nutrienti specifici a seguito dello stimolo fisiologico definito da Syngenta “starvation” o “stimolo da fame”.
Consentito in agricoltura biologica
L'etichetta italiana del prodotto identifica VELTERY come formulazione consentita in agricoltura biologica. Il prodotto risulta inoltre registrato come fertilizzante per uso biologico.
VELTERY e Fosforo: come funziona la risposta di starvation?
Il Fosforo è un nutriente essenziale, ma nel terreno presenta una mobilità limitata e può risultare poco disponibile per l’apparato radicale. Syngenta Biologicals collega il posizionamento di VELTERY alla cosiddetta phosphate starvation response, la risposta fisiologica che la pianta attiva quando percepisce una disponibilità insufficiente di fosfati nella rizosfera.
In queste condizioni, la pianta può modulare specifici processi molecolari e l’espressione di geni coinvolti nell’acquisizione del Fosforo, aumentando la capacità di assorbire il fosfato inorganico (Pi) disponibile nell’ambiente radicale.
Più efficienza nell’utilizzo del Fosforo disponibile
Il valore di VELTERY non consiste quindi nell’apportare grandi quantità di Fosforo, ma nel sostenere i meccanismi fisiologici e biologici che regolano il suo assorbimento e utilizzo.
Questo rende il prodotto particolarmente interessante nei programmi di fertirrigazione in cui l’obiettivo è migliorare l’efficienza nutrizionale della rizosfera, favorendo una migliore interazione tra radici, microrganismi del suolo e nutrienti già presenti o apportati con la fertilizzazione.
In termini pratici, VELTERY aiuta quindi a spostare l’attenzione dalla sola quantità di Fosforo distribuita alla capacità della coltura di intercettarlo e utilizzarlo più efficacemente.
Come agisce VELTERY sulla rizosfera?
La rizosfera è la zona in cui radici, terreno e comunità microbica interagiscono direttamente, influenzando disponibilità dei nutrienti, attività biologica e capacità della pianta di assorbirli.
Con la tecnologia GEA1292, VELTERY apporta biomolecole vegetali a basso peso molecolare sviluppate per sostenere la comunità microbica della rizosfera e i processi di mineralizzazione del carbonio organico.
Un ambiente radicale più funzionale alla nutrizione
L’obiettivo agronomico è favorire una rizosfera biologicamente più attiva, in cui i processi legati alla trasformazione della sostanza organica e alla disponibilità dei nutrienti possano funzionare in modo più efficiente.
Per questo VELTERY trova particolare interesse nei programmi di fertirrigazione orientati a migliorare non soltanto l’apporto nutritivo, ma anche la qualità dell’interazione tra suolo, microrganismi e apparato radicale, creando condizioni più favorevoli all’assorbimento e all’utilizzo dei nutrienti da parte della coltura.
Quando utilizzare VELTERY?
VELTERY si applica attraverso l’acqua di irrigazione, con programmi che cambiano in funzione della coltura e della fase fenologica. Il suo impiego è particolarmente interessante nei momenti in cui attività radicale, sviluppo vegetativo, allegagione e crescita dei frutti aumentano la richiesta di nutrienti e l’efficienza della rizosfera diventa più importante.
| Coltura |
Dose |
Momento di applicazione |
| Orticole |
10 L/ha |
8–12 giorni dopo il trapianto e prima della fioritura; ulteriori interventi durante sviluppo vegetativo, allegagione e sviluppo del frutto |
| Orticole a foglia |
10 L/ha |
Dopo il trapianto, ripetendo ogni 10–15 giorni |
| Frutticole |
10–20 L/ha |
Allegagione e sviluppo del frutto |
| Agrumi |
10–20 L/ha |
Allegagione e sviluppo del frutto |
| Olivo |
10–20 L/ha |
Allegagione e sviluppo del frutto |
| Vite |
10–20 L/ha |
Allegagione e sviluppo del frutto |
| Banano |
10 L/ha |
Applicazioni mensili |
Dal post-trapianto allo sviluppo del frutto
Nelle orticole, VELTERY può essere inserito già nelle prime fasi successive al trapianto e accompagnare la coltura durante sviluppo vegetativo, fioritura e allegagione. Su vite, olivo, agrumi e fruttiferi, il posizionamento si concentra invece soprattutto tra allegagione e accrescimento del frutto, quando la domanda nutrizionale aumenta e la funzionalità del sistema suolo-radice assume maggiore rilievo.
La dose va quindi letta insieme al momento di applicazione, evitando di considerarla come un valore isolato. VELTERY esprime meglio il proprio ruolo quando viene inserito in un programma di fertirrigazione coerente con fase fenologica, disponibilità dei nutrienti e condizioni della rizosfera.
VELTERY su olivo, vite e agrumi
Su olivo, vite e agrumi, VELTERY trova il proprio posizionamento in fertirrigazione alla dose di 10–20 L/ha, con applicazioni previste durante allegagione e sviluppo del frutto.
Più efficienza nella rizosfera durante la fase produttiva
In queste fasi aumenta la richiesta di nutrienti da parte della coltura e diventa particolarmente importante mantenere efficiente l’interazione tra radici, microrganismi del suolo e nutrienti disponibili.
VELTERY può quindi essere inserito nei programmi nutrizionali per sostenere la fertilità biologica della rizosfera, i processi di mineralizzazione della sostanza organica e l’efficienza con cui la pianta acquisisce i nutrienti presenti nell’ambiente radicale.
Su vigneto, oliveto e agrumeto il suo ruolo va distinto da quello dei prodotti destinati principalmente alla radicazione iniziale o alla correzione di specifiche condizioni di stress: VELTERY lavora soprattutto sulla funzionalità del sistema suolo-radice durante la fase produttiva, accompagnando allegagione e accrescimento del frutto con una gestione più efficiente delle risorse nutritive disponibili.
VELTERY sulle colture orticole
Sulle colture orticole, VELTERY trova impiego già nelle prime fasi dopo il trapianto, quando l’apparato radicale deve stabilizzarsi e la coltura inizia ad aumentare progressivamente la richiesta di nutrienti. L’etichetta prevede una dose di 10 L/ha a partire da 8–12 giorni dopo il trapianto, con un ulteriore intervento prima della fioritura.
Dalla ripresa post-trapianto allo sviluppo del frutto
Il programma può proseguire durante sviluppo vegetativo, allegagione e crescita del frutto, integrando VELTERY nella fertirrigazione per sostenere la funzionalità della rizosfera e l’efficienza con cui la coltura utilizza i nutrienti disponibili nel terreno.
Il valore del prodotto non consiste quindi nel sostituire il piano di fertilizzazione, ma nel affiancarlo con un intervento orientato a fertilità biologica del suolo, attività microbica ed efficienza nutrizionale del sistema radice-rizosfera.
Per le orticole a foglia, l’etichetta indica invece 10 L/ha dopo il trapianto, con applicazioni ripetute ogni 10–15 giorni, così da accompagnare con continuità la crescita vegetativa e la funzionalità dell’ambiente radicale durante il ciclo.
Dati essenziali e specifiche tecniche di VELTERY
VELTERY Syngenta Biologicals è una specialità nutrizionale liquida con tecnologia GEA1292 / GeaPower, fabbricata da Valagro S.p.A. e sviluppata per applicazione radicale attraverso irrigazione e fertirrigazione.
Dal punto di vista dell’etichetta, il prodotto è classificato come concime organico azotato fluido – borlanda fluida con microelementi. Il suo posizionamento agronomico è invece legato soprattutto al sostegno della fertilità biologica del suolo, della rizosfera e dell’efficienza di acquisizione dei nutrienti.
Dati essenziali
| Specifica |
Valore |
| Nome commerciale |
VELTERY |
| Brand |
Syngenta Biologicals |
| Fabbricante |
Valagro S.p.A. – Atessa (CH), Italia |
| Tecnologia |
GEA1292 / GeaPower |
| Categoria commerciale |
Biostimolanti – Specialità nutrizionali |
| Classificazione in etichetta |
Concime organico azotato fluido – borlanda fluida con microelementi |
| Formulazione |
Liquida |
| Applicazione |
Radicale |
| Modalità di distribuzione |
Irrigazione / fertirrigazione |
| Funzione distintiva |
Fertilità biologica del suolo ed efficienza nutrizionale della rizosfera |
| Formato |
20 L |
| Massa netta |
25,2 kg a 20 °C |
| Agricoltura biologica |
Consentito |
Composizione di VELTERY
La formulazione combina una componente organica con Azoto, Potassio, Ferro, Manganese e Zinco. Il prodotto contiene 11% di Carbonio organico e 2,5% di Azoto organico, mentre Ferro, Manganese e Zinco sono presenti in forme chelate.
| Componente |
Contenuto |
| Azoto organico (N) |
2,5% p/p |
| Ossido di Potassio (K₂O) |
4,5% p/p |
| Carbonio organico (C) |
11,0% p/p |
| Ferro (Fe) EDDHSA |
0,5% p/p |
| Manganese (Mn) EDTA |
0,05% p/p |
| Zinco (Zn) EDTA |
0,04% p/p |
Una formulazione orientata alla funzionalità della rizosfera
Il profilo tecnico di VELTERY va letto oltre il semplice apporto di nutrienti. La tecnologia GEA1292 ne definisce infatti il posizionamento nei programmi rivolti a migliorare l’interazione tra suolo, microrganismi, apparato radicale e disponibilità degli elementi nutritivi.
Per questo VELTERY trova particolare interesse nei programmi professionali di fertirrigazione che puntano non soltanto a nutrire la coltura, ma anche a sostenere la fertilità biologica del terreno e l’efficienza del sistema suolo-radice.
VELTERY, RADIFARM o RETROSAL: quale scegliere?
VELTERY, RADIFARM e RETROSAL appartengono alla gamma Syngenta Biologicals dedicata alla funzionalità del sistema suolo-radice, ma non sono soluzioni equivalenti. La scelta dipende dal problema agronomico che si vuole affrontare.
| Prodotto |
Obiettivo principale |
Quando considerarlo |
| VELTERY |
Fertilità biologica della rizosfera ed efficienza nutrizionale |
Quando l’obiettivo è sostenere attività microbica, funzionalità del suolo e acquisizione dei nutrienti |
| RADIFARM |
Sviluppo dell’apparato radicale |
Durante trapianto, attecchimento e prime fasi di crescita |
| RETROSAL |
Gestione dello stress salino |
Quando salinità del terreno o dell’acqua irrigua limita la funzionalità della coltura |
VELTERY quando vuoi lavorare sulla fertilità della rizosfera
VELTERY è la scelta più coerente quando il programma agronomico è orientato a migliorare l’interazione tra suolo, microrganismi, radici e disponibilità dei nutrienti. Il suo posizionamento riguarda soprattutto la fertilità biologica del terreno e l’efficienza nutrizionale della rizosfera, più che la semplice stimolazione della crescita radicale.
RADIFARM nelle fasi di trapianto e radicazione
Se la priorità è favorire rapidamente emissione, sviluppo e funzionalità delle nuove radici, soprattutto nelle fasi successive al trapianto, il riferimento diventa RADIFARM Syngenta Biologicals per sviluppo radicale e post-trapianto.
RADIFARM è quindi più indicato quando il problema riguarda l’insediamento della coltura e la costruzione dell’apparato radicale, mentre VELTERY lavora su una dimensione più ampia della funzionalità biologica della rizosfera.
RETROSAL quando il limite è la salinità
Quando invece la crescita è condizionata da eccesso di sali nel terreno, nel substrato o nell’acqua di irrigazione, la soluzione più specifica è RETROSAL Syngenta Biologicals per stress salino e gestione della salinità.
In questo caso il problema non è principalmente la radicazione né la fertilità biologica del suolo, ma la capacità della pianta di mantenere una corretta funzionalità in presenza di una pressione salina elevata.
Nei programmi più articolati le tre soluzioni possono anche trovare spazio in momenti diversi del ciclo, purché vengano mantenuti distinti obiettivi e condizioni d’impiego.
Domande frequenti su VELTERY
Che cos’è VELTERY?
VELTERY è una specialità nutrizionale liquida di Syngenta Biologicals sviluppata con tecnologia GEA1292, destinata all’applicazione radicale attraverso irrigazione e fertirrigazione.
Il suo posizionamento è legato soprattutto alla fertilità biologica del suolo e alla funzionalità della rizosfera, con l’obiettivo di migliorare l’interazione tra apparato radicale, comunità microbica e disponibilità dei nutrienti.
A cosa serve VELTERY?
VELTERY viene utilizzato nei programmi agronomici orientati a sostenere la fertilità naturale del terreno, l’attività della comunità microbica e i processi che regolano la disponibilità dei nutrienti nell’ambiente radicale.
Syngenta associa inoltre il prodotto alla mineralizzazione del carbonio organico e a una maggiore efficienza nei processi di assorbimento e trasporto di nutrienti specifici.
VELTERY contiene microrganismi?
No. VELTERY non è un inoculo microbico e non va confuso con prodotti che apportano direttamente batteri, funghi o micorrize.
La tecnologia GEA1292 utilizza biomolecole vegetali a basso peso molecolare sviluppate per sostenere la comunità microbica già presente nella rizosfera e favorire un ambiente radicale biologicamente più attivo.
VELTERY aiuta l’assorbimento del Fosforo?
Il materiale tecnico Syngenta collega VELTERY alla cosiddetta phosphate starvation response, cioè alla risposta fisiologica che la pianta può attivare quando percepisce una disponibilità insufficiente di fosfati.
In queste condizioni vengono modulati processi molecolari coinvolti nell’acquisizione del fosfato inorganico (Pi). Il valore di VELTERY consiste quindi nel sostenere l’efficienza dei meccanismi con cui la coltura intercetta e utilizza il Fosforo disponibile nell’ambiente radicale.
VELTERY contiene Fosforo?
L’etichetta italiana non indica il Fosforo tra gli elementi nutritivi garantiti.
VELTERY non va quindi considerato come un concime fosfatico ad alto titolo. Il suo posizionamento rispetto al Fosforo riguarda soprattutto il supporto ai processi fisiologici di acquisizione e utilizzo del nutriente già disponibile nel sistema suolo-radice.
Qual è la dose di VELTERY?
La dose varia in funzione della coltura e della fase fenologica.
Sulle orticole l’etichetta indica generalmente 10 L/ha, mentre su frutticole, agrumi, olivo e vite sono previste dosi comprese tra 10 e 20 L/ha.
Il dosaggio va sempre letto insieme al momento di applicazione e inserito nel programma di fertirrigazione complessivo della coltura.
Quando si utilizza VELTERY sulle orticole?
Sulle colture orticole può essere utilizzato a partire da 8–12 giorni dopo il trapianto, con ulteriori applicazioni nelle fasi successive previste dal programma, comprese sviluppo vegetativo, pre-fioritura, allegagione e crescita del frutto.
Per le orticole a foglia, l’etichetta indica 10 L/ha dopo il trapianto, con applicazioni ripetute ogni 10–15 giorni.
VELTERY può essere utilizzato su olivo e vite?
Sì. Olivo e vite rientrano espressamente tra le colture previste dall’etichetta.
Per entrambe, il posizionamento indicato è di 10–20 L/ha durante allegagione e sviluppo del frutto, fasi in cui aumenta la richiesta nutrizionale e la funzionalità della rizosfera assume particolare importanza.
VELTERY può essere utilizzato sugli agrumi?
Sì. Anche gli agrumi rientrano tra gli impieghi previsti, con una dose indicativa di 10–20 L/ha durante allegagione e sviluppo del frutto.
In questo periodo VELTERY può essere integrato nel programma di fertirrigazione per sostenere l’efficienza del sistema suolo-radice e l’acquisizione dei nutrienti.
Come si applica VELTERY?
VELTERY si utilizza per applicazione radicale, diluendolo nell’acqua di irrigazione e distribuendolo attraverso l’impianto di fertirrigazione.
Prima del prelievo e dell’impiego è importante omogeneizzare accuratamente il prodotto, così da garantire una distribuzione uniforme della formulazione.
VELTERY sostituisce il normale programma di fertilizzazione?
No. VELTERY va inserito a integrazione del piano nutrizionale, non come sostituto degli apporti di macro e microelementi richiesti dalla coltura.
Il suo valore è soprattutto quello di lavorare sull’efficienza biologica e nutrizionale della rizosfera, migliorando le condizioni attraverso cui radici e microrganismi interagiscono con i nutrienti disponibili.
VELTERY è consentito in agricoltura biologica?
Sì. VELTERY è consentito in agricoltura biologica, secondo quanto riportato sulla confezione ufficiale.
Questo consente di inserirlo anche nei programmi di nutrizione delle colture condotte secondo il metodo biologico, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa applicabile.
Quando scegliere VELTERY rispetto a un prodotto per la radicazione?
VELTERY è particolarmente indicato quando l’obiettivo è lavorare sulla fertilità biologica del suolo, sulla rizosfera e sull’efficienza di acquisizione dei nutrienti.
Se invece la priorità è stimolare direttamente lo sviluppo dell’apparato radicale nelle prime fasi dopo il trapianto, è più corretto orientarsi verso una soluzione specificamente dedicata alla radicazione.
La scelta dipende quindi dal problema agronomico: VELTERY per migliorare la funzionalità del sistema suolo-radice; un biostimolante radicale quando la priorità è la formazione e lo sviluppo delle nuove radici.
VELTERY: più efficienza dalla rizosfera alla coltura
VELTERY di Syngenta Biologicals è una soluzione pensata per chi vuole migliorare la fertilità biologica del suolo e rendere più efficiente l’interazione tra radici, microrganismi e nutrienti. La tecnologia GEA1292 sostiene la funzionalità della rizosfera, i processi di mineralizzazione del carbonio organico e l’acquisizione degli elementi nutritivi disponibili nell’ambiente radicale.
Applicato in fertirrigazione, VELTERY trova particolare interesse nei programmi di vite, olivo, agrumi, fruttiferi e orticole in cui l’obiettivo non è soltanto apportare nutrienti, ma valorizzare meglio quelli già presenti o distribuiti con la fertilizzazione.
Scegli VELTERY quando vuoi affiancare alla nutrizione una gestione più evoluta della rizosfera, sostenendo fertilità del suolo, efficienza nutrizionale e continuità produttiva della coltura.
Filiera e Controllo Qualità
Catena del valore
Syngenta Crop Protection
Tax Residence/Sede Fiscale: Svizzera
Headquarters/Sede Operativa: Svizzera
Subsidiary: Valagro - Italia
Progettazione Italia
Manifattura/assemblaggio Italia
Controllo qualità Italia