Micro NP Syngenta Biologicals 10/25 kg – Concime starter microgranulare NP 4-30 con Zinco
Micro NP Syngenta Biologicals è un concime minerale microgranulare NP 4-30 con Zinco, sviluppato per fornire un effetto starter nelle prime fasi della coltura attraverso un'applicazione localizzata nella zona radicale. Contiene 30% di P₂O₅ totale, di cui 27% idrosolubile, Azoto ammoniacale 4% e Zinco 1%, di cui 0,8% chelato con EDTA. La granulometria fine permette di distribuire numerosi microgranuli vicino all'area esplorata dalle giovani radici, rendendo particolarmente interessante MICRO NP a semina e trapianto.
NP 4-30 · Zn 1% · Zn-EDTA 0,8% · Microgranulare
Formati
10 kg | 25 kg
A cosa serve Micro NP?
MICRO NP è indicato quando l'obiettivo è concentrare Fosforo, Azoto ammoniacale e Zinco vicino alla zona radicale nelle prime fasi del ciclo colturale.
Il Fosforo è poco mobile nel terreno e il suo fabbisogno assume particolare importanza nelle fasi iniziali dopo germinazione e trapianto. La localizzazione consente quindi di collocarlo nelle immediate vicinanze della zona esplorata dalle giovani radici invece di distribuirlo uniformemente sull'intera superficie. Syngenta presenta proprio questa caratteristica come la base dell'effetto starter di MICRO NP.
È particolarmente coerente quando si ricerca:
- una nutrizione starter localizzata;
- elevata disponibilità iniziale di Fosforo;
- sostegno allo sviluppo iniziale dell'apparato radicale;
- distribuzione contemporanea alla semina o al trapianto quando la tecnica colturale lo prevede;
- una formulazione microgranulare adatta alla distribuzione localizzata;
- un apporto combinato di P + Zn nelle prime fasi.
Perché scegliere Micro NP?
Micro NP Syngenta Biologicals è uno starter microgranulare ad alto contenuto di Fosforo, sviluppato per portare la nutrizione iniziale il più vicino possibile al seme e alle giovani radici. La formulazione contiene 30% di P₂O₅ totale, di cui 27% solubile in acqua, insieme a Zinco idrosolubile 1%, di cui 0,8% chelato con EDTA e stabile tra pH 4 e 11.
Il vero vantaggio agronomico deriva dalla fertilizzazione localizzata. Poiché il Fosforo si muove poco nel terreno, posizionare il microgranulo vicino all'apparato radicale in formazione riduce la distanza che separa la giovane radice dal nutriente e rende Micro NP particolarmente adatto alla nutrizione starter nelle prime fasi di sviluppo. La presenza contemporanea di Fosforo e Zinco completa questa funzione, sostenendo una disponibilità mirata di due elementi particolarmente importanti nelle fasi iniziali della coltura.
Anche la granulometria contribuisce alla qualità della distribuzione: l'89% del prodotto attraversa un setaccio da 0,4 mm, permettendo di distribuire un numero molto elevato di particelle lungo la zona di applicazione. Nei materiali tecnici Syngenta, 5 g di Micro NP corrispondono indicativamente a circa 3.300 microgranuli, contro circa 250 granuli di un concime convenzionale.
In pratica, Micro NP combina Fosforo altamente idrosolubile, Zinco chelato e microgranulazione fine per concentrare la nutrizione starter dove serve maggiormente: nelle immediate vicinanze delle giovani radici.
Micro NP e retrogradazione del Fosforo
Nel terreno il Fosforo non viene perso principalmente per lisciviazione: il limite agronomico più importante è la sua scarsa mobilità e la tendenza a essere fissato o retrogradato in forme meno disponibili per le radici, in funzione di pH, calcare e caratteristiche chimiche del suolo.
Micro NP Syngenta Biologicals affronta questo limite attraverso la fertilizzazione localizzata, concentrando i microgranuli nelle immediate vicinanze del seme e dell’apparato radicale in formazione. In questo modo il Fosforo viene posizionato dove le giovani radici possono intercettarlo più facilmente nelle prime fasi di sviluppo, riducendo il tempo e la distanza di contatto con la matrice del terreno che possono favorirne l’immobilizzazione.
La microgranulazione e l’elevata quota di Fosforo idrosolubile rendono quindi Micro NP particolarmente adatto alla nutrizione starter, perché combinano disponibilità iniziale e localizzazione nella zona radicale. È in questo contesto che Syngenta associa al prodotto anche la protezione del Fosforo dai fenomeni di retrogradazione.
Il vantaggio non è quindi un generico aumento dell’efficienza, ma un principio agronomico preciso: localizzare il Fosforo vicino alle giovani radici per mantenerlo più disponibile proprio nella fase in cui la coltura ne ha maggiore bisogno.
Quando utilizzare Micro NP?
Micro NP Syngenta Biologicals è pensato per la fase iniziale del ciclo colturale, quando la giovane pianta deve sviluppare rapidamente l’apparato radicale e dispone ancora di una capacità limitata di esplorare il terreno.
L’impiego più caratteristico è la fertilizzazione localizzata al trapianto, indicata per orticole, colture industriali trapiantate, nuovi impianti frutticoli e, più in generale, per le colture nelle quali è prevista una localizzazione della nutrizione in prossimità della zona radicale. In questa fase Micro NP permette di concentrare Fosforo e Zinco vicino alle radici in formazione, sostenendo la nutrizione starter fin dalle prime fasi di attecchimento.
La documentazione tecnica Syngenta ne prevede inoltre l’utilizzo alla semina su diverse colture industriali e cerealicole. Sul mais, ad esempio, Micro NP viene indicato alla semina con dosaggi orientativi di 25–40 kg/ha, sfruttando la localizzazione del Fosforo nel solco.
In sintesi, Micro NP va utilizzato a semina o trapianto, in funzione della coltura e della tecnica colturale, seguendo sempre dosi e modalità riportate sull’etichetta della confezione. Il suo ruolo è preciso: rendere disponibile la nutrizione fosfo-zincata nel momento in cui l’apparato radicale è ancora giovane e poco esteso.
Dosi Micro NP
| Coltura |
Dose |
Modalità |
| Colture frutticole |
30–40 kg/ha |
Applicazione localizzata |
| Colture orticole |
25–40 kg/ha |
Applicazione localizzata |
| Colture industriali |
25–40 kg/ha |
Applicazione localizzata |
| Piante in vaso – substrato già concimato |
1–1,5 kg/m³ |
Miscelare al substrato |
| Piante in vaso – substrato non concimato |
2–3 kg/m³ |
Miscelare al substrato |
Per quali colture è indicato Micro NP?
Micro NP Syngenta Biologicals è un fertilizzante starter microgranulare indicato per cereali, colture industriali, orticole, nuovi impianti frutticoli e piante in vaso, quando l’obiettivo è localizzare Fosforo e Zinco vicino alle giovani radici nelle prime fasi del ciclo colturale.
Su mais, grano, soia e altre colture cerealicole o industriali, Micro NP viene impiegato con applicazione localizzata alla semina, così da concentrare la nutrizione fosfo-zincata nella zona esplorata inizialmente dall’apparato radicale. Sul mais, la documentazione tecnica Syngenta indica dosi orientative di 25–40 kg/ha.
Nelle colture orticole trapiantate, l’etichetta prevede un’applicazione localizzata di 25–40 kg/ha, mentre nei nuovi impianti di colture arboree e frutticole la dose indicata è di 30–40 kg/ha. In entrambi i casi Micro NP svolge una funzione precisa: sostenere la nutrizione starter e lo sviluppo radicale iniziale in una fase in cui le radici hanno ancora una capacità limitata di esplorare il terreno.
Il prodotto può essere utilizzato anche nella coltivazione di piante in vaso, incorporandolo nel substrato alla dose di 1–1,5 kg/m³ se già concimato e 2–3 kg/m³ se privo di precedente concimazione.
Micro NP va quindi interpretato come una soluzione per la fertilizzazione localizzata a semina o trapianto, destinata a portare Fosforo altamente disponibile e Zinco vicino alla zona radicale proprio nelle fasi in cui la coltura ne beneficia maggiormente.
Micro NP o Master Supreme Starter: quale scegliere per la nutrizione starter?
Micro NP e Master Supreme Starter rispondono entrambi alle esigenze della nutrizione starter, ma attraverso due strategie agronomiche differenti. Micro NP è un NP 4-30 con Zinco in formulazione microgranulare, pensato per essere localizzato direttamente nel terreno a semina o trapianto, concentrando Fosforo e Zinco nelle immediate vicinanze delle giovani radici. È quindi particolarmente indicato quando la tecnica colturale consente di posizionare fisicamente il fertilizzante nella zona radicale.
Quando invece la nutrizione iniziale viene gestita attraverso l’impianto irriguo, la scelta si sposta verso Master Supreme Starter 11-42-11 per la nutrizione starter in fertirrigazione, un NPK completamente idrosolubile che apporta Azoto, un’elevata quota di Fosforo, Potassio e microelementi attraverso la soluzione nutritiva.
La differenza decisiva non è quindi quale dei due prodotti contenga più Fosforo, ma come deve essere portata la nutrizione alla coltura: scegli Micro NP quando vuoi localizzare il microgranulo nel terreno a semina o trapianto; valuta Master Supreme Starter quando cerchi una nutrizione NPK starter completa da distribuire in fertirrigazione.
Micro NP o RADIFARM: quale scegliere per nutrizione starter e sviluppo radicale?
Micro NP e RADIFARM intervengono entrambi nelle prime fasi del ciclo colturale, ma rispondono a esigenze agronomiche differenti. Micro NP è un concime minerale NP 4-30 con Zinco, pensato per la fertilizzazione starter localizzata a semina o trapianto: il suo ruolo è portare Fosforo e Zn vicino alle giovani radici, quando l’apparato radicale è ancora poco esteso.
RADIFARM per sostenere lo sviluppo radicale dopo il trapianto appartiene invece alla categoria dei biostimolanti non microbici. Attraverso la tecnologia GEA932, è orientato alla fisiologia radicale e al primo insediamento della coltura, favorendo l’emissione e l’allungamento delle radici assorbenti nelle fasi successive al trapianto.
La scelta dipende quindi dal problema che si vuole affrontare: Micro NP quando serve localizzare la nutrizione minerale starter; RADIFARM quando l’obiettivo è sostenere la risposta fisiologica dell’apparato radicale e l’attecchimento post-trapianto. I due prodotti non sono sostitutivi: operano su leve differenti e possono essere valutati all’interno dello stesso programma agronomico quando nutrizione iniziale e sviluppo radicale devono essere gestiti in modo complementare.
Micro NP o VELTERY: quale scegliere per disponibilità del Fosforo e funzionalità della rizosfera?
Micro NP e VELTERY possono entrambi contribuire all’efficienza nutrizionale della coltura, ma attraverso meccanismi e momenti d’impiego differenti. Micro NP è un concime minerale microgranulare NP 4-30 con Zinco che apporta direttamente Fosforo, Azoto e Zn e viene utilizzato soprattutto a semina o trapianto per localizzare la nutrizione starter vicino alle giovani radici.
VELTERY per fertilità della rizosfera ed efficienza nutrizionale lavora invece sul sistema suolo-radice-rizosfera, sostenendo i processi che aiutano la pianta a utilizzare più efficacemente i nutrienti disponibili durante il ciclo colturale.
La distinzione è quindi precisa: scegli Micro NP quando serve apportare e localizzare direttamente Fosforo e Zinco nelle prime fasi della coltura; valuta VELTERY quando l’obiettivo è migliorare la funzionalità della rizosfera e l’efficienza di acquisizione dei nutrienti nel corso del ciclo. Non sono prodotti equivalenti, ma possono essere considerati complementari all’interno di una strategia che integri nutrizione starter e gestione biologica della fertilità del suolo.
Specifiche tecniche complete
| Parametro |
Valore |
| N totale |
4,0% |
| N ammoniacale |
4,0% |
| P₂O₅ totale |
30,0% |
| P₂O₅ idrosolubile |
27,0% |
| P₂O₅ solubile in citrato ammonico neutro |
30,0% |
| Zn idrosolubile |
1,0% |
| Zn-EDTA |
0,8% |
| Stabilità Zn-EDTA |
pH 4–11 |
| Formulazione |
Microgranulare |
| Granulometria |
89% < 0,4 mm |
| Applicazione |
Suolo / radicale |
| Distribuzione |
Localizzata |
| Temperatura di stoccaggio |
0–40 °C |
|
Domande frequenti su Micro NP: composizione, dosi, impiego e differenze
Che cos’è Micro NP?
Micro NP Syngenta Biologicals è un concime minerale microgranulare NP 4-30 con Zinco, sviluppato per la fertilizzazione localizzata nelle prime fasi del ciclo colturale. Il suo impiego è particolarmente coerente con semina e trapianto, quando l’apparato radicale è ancora poco esteso e beneficia della presenza dei nutrienti nelle immediate vicinanze.
Quanto Fosforo contiene Micro NP?
Micro NP contiene 30% di P₂O₅ totale, di cui 27% solubile in acqua. L’elevata quota idrosolubile, associata alla localizzazione del microgranulo, ne definisce il ruolo come fertilizzante starter fosfatico.
Quanto Zinco contiene?
La formulazione apporta 1% di Zinco idrosolubile, di cui 0,8% chelato con EDTA.
A quale pH è stabile lo Zinco chelato con EDTA?
Il chelato di Zinco presente in Micro NP è dichiarato stabile tra pH 4 e 11.
Micro NP è un concime NPK?
No. L’attuale classificazione identifica Micro NP come concime minerale NP 4-30 con microelementi. Non è dichiarato un titolo di Potassio come K₂O e non va quindi assimilato a un NPK completo.
Micro NP è un biostimolante?
No. Micro NP è un concime minerale, non un biostimolante. La sua funzione principale è apportare e localizzare nutrienti, in particolare Fosforo e Zinco, vicino alle giovani radici.
Micro NP contiene micorrize o batteri?
No. Micro NP non è un prodotto microbico e non contiene inoculi di micorrize o batteri della rizosfera. Questo lo distingue dai prodotti destinati alla gestione biologica o microbiologica del sistema suolo-radice.
Micro NP è consentito in agricoltura biologica?
Nella scheda prodotto è preferibile non attribuire a Micro NP il claim BIO se questa indicazione non compare sull’etichetta corrente della confezione. Per l’impiego in agricoltura biologica va quindi verificata la documentazione aggiornata del prodotto.
Quando si usa Micro NP?
Micro NP viene utilizzato soprattutto nelle prime fasi della coltura, attraverso applicazioni localizzate a semina o trapianto, secondo coltura, tecnica colturale e indicazioni riportate sull’etichetta.
Qual è la dose di Micro NP sulle orticole?
Sulle colture orticole trapiantate l’indicazione è generalmente di 25–40 kg/ha, mediante applicazione localizzata.
Qual è la dose sulle colture industriali?
Per le colture industriali la dose indicativa è 25–40 kg/ha, da adattare alla coltura e alle condizioni agronomiche previste.
Qual è la dose sui fruttiferi?
Nei nuovi impianti di colture frutticole e arboree l’etichetta indica 30–40 kg/ha.
Come si usa Micro NP sulle piante in vaso?
Micro NP può essere incorporato nel substrato alla dose di 1–1,5 kg/m³ se il substrato è già concimato oppure 2–3 kg/m³ se non ha ricevuto una precedente concimazione.
Micro NP è indicato per il mais?
Sì. Syngenta Biologicals posiziona Micro NP anche come fertilizzante starter per il mais, con applicazione localizzata alla semina e dosaggi indicativi di 25–40 kg/ha, in funzione delle condizioni del terreno e della strategia nutrizionale.
Perché Micro NP è microgranulare?
La microgranulazione consente di distribuire un numero elevato di particelle nella zona di applicazione, aumentando la probabilità che le giovani radici incontrino il nutriente a breve distanza. Nei materiali tecnici Syngenta, 5 g di Micro NP corrispondono indicativamente a circa 3.300 microgranuli, contro circa 250 granuli del fertilizzante convenzionale utilizzato nel confronto.
Micro NP aiuta a limitare la retrogradazione del Fosforo?
Syngenta associa alla formulazione e alla localizzazione del Fosforo anche una maggiore protezione rispetto ai fenomeni di retrogradazione. Il principio agronomico è concentrare il nutriente vicino alle giovani radici, riducendo l’esposizione alla matrice del terreno prima che possa essere intercettato dalla coltura.
Micro NP e RADIFARM sono la stessa cosa?
No. Micro NP è un concime minerale NP con Zinco e serve principalmente a localizzare la nutrizione starter. RADIFARM è invece un biostimolante non microbico orientato alla fisiologia radicale e al post-trapianto. I due prodotti lavorano quindi su leve differenti e non sono sostitutivi.
Micro NP e Master Supreme Starter sono equivalenti?
No. Micro NP è un fertilizzante microgranulare da localizzare nel terreno a semina o trapianto, mentre Master Supreme Starter 11-42-11 è un NPK idrosolubile destinato alla fertirrigazione. La scelta dipende soprattutto dal sistema di applicazione e dal tipo di nutrizione starter che si vuole realizzare.
Micro NP: Fosforo localizzato per l’effetto starter nelle prime fasi
Micro NP Syngenta Biologicals è un concime minerale microgranulare NP 4-30 con Zinco sviluppato per la fertilizzazione starter localizzata a semina o trapianto. La presenza di 30% di P₂O₅ totale, di cui 27% idrosolubile, unita alla microgranulazione, permette di concentrare Fosforo e Zinco nelle immediate vicinanze della zona esplorata dalle giovani radici.
Il valore agronomico di Micro NP non consiste quindi nel “far crescere più velocemente le radici”, ma nel portare nutrienti minerali direttamente nella zona radicale durante le prime fasi del ciclo, quando l’apparato radicale è ancora poco esteso e il Fosforo presenta una mobilità limitata nel terreno.
Per scegliere correttamente, la distinzione è semplice:
-
Micro NP → localizza Fosforo e Zinco nel terreno a semina o trapianto, per costruire la nutrizione starter vicino alle giovani radici.
-
Concime NPK idrosolubile da fertirrigazione → apporta i nutrienti attraverso l’acqua irrigua e la soluzione nutritiva.
-
Biostimolante radicale → non sostituisce l’apporto minerale, ma interviene soprattutto sui processi fisiologici legati allo sviluppo e alla funzionalità dell’apparato radicale.
Micro NP occupa quindi un ruolo agronomico preciso: nutrizione starter localizzata, con Fosforo e Zinco disponibili dove le giovani radici possono intercettarli più facilmente fin dalle prime fasi della coltura.
Filiera e Controllo Qualità
Catena del valore
Syngenta AG
Fiscal Statement/Residenza fiscale: Svizzera
Progettazione Italia
Manifattura/assemblaggio Italia
Controllo qualità Italia