SCONTO SUL PRIMO ACQUISTO: - 5% INSERISCI IL CODICE TKH68SX13RGV

RESO GRATUITO

Confezione Ultraferro Rovensa Next da 5 kg, chelato di ferro EDDHA per clorosi ferrica
Confezione Ultraferro Rovensa Next da 5 kg, chelato di ferro EDDHA per clorosi ferrica

Ultraferro – chelato di ferro EDDHA

ROVENSA NEXT

49,99
o 3 rate da 16,66 senza interessi.

Scalapay logo

ⓘ

Chelato di Ferro EDDHA 6% Ortho-Ortho 4,2% contro la Clorosi Ferrica

Ultraferro Tradecorp by Rovensa Next 5 kg è un concime a base di ferro chelato EDDHA al 6%, sviluppato per prevenire e correggere la clorosi ferrica nelle colture agricole e ornamentali, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini.

La formulazione in microgranuli solubili (WG) contiene 4,2% di ferro chelato nella forma ortho-ortho, particolarmente stabile nel suolo. Grazie all'intervallo di stabilità dell'EDDHA compreso tra pH 3 e 11, Ultraferro favorisce la disponibilità radicale del ferro anche quando l'elevato pH ne limita l'assorbimento, sostenendo la sintesi della clorofilla e l'attività fotosintetica delle piante. Consentito in agricoltura biologica.

Ferro EDDHA 6% · Ortho-ortho 4,2% · Stabilità pH 3–11 · Terreni calcarei · Clorosi ferrica · Fertirrigazione · 5 kg

 

Ultraferro Rovensa Next – Dati essenziali e specifiche tecniche

Ultraferro è un correttore della carenza di ferro a base di Fe-EDDHA, con una composizione studiata per mantenere il micronutriente disponibile nella soluzione del terreno anche in presenza di condizioni chimiche sfavorevoli.

Caratteristica Specifica tecnica
Nome commerciale Ultraferro
Brand Rovensa Next
Marchio storico Tradecorp
Produttore indicato nella documentazione tecnica Trade Corporation International S.A.U.
Categoria Concime a base di microelementi – ferro chelato
Funzione principale Prevenzione e correzione della clorosi ferrica
Ferro (Fe) idrosolubile 6,0% p/p
Ferro chelato con EDDHA 6,0% p/p
Ferro chelato EDDHA ortho-ortho 4,2% p/p
Quota ortho-ortho sul ferro dichiarato 70%
Agente chelante EDDHA
Intervallo di stabilità del chelato pH 3–11
Formulazione Microgranuli solubili WG
Aspetto Microgranuli di colore rosso scuro
Solubilità dichiarata dal produttore Elevata solubilità in acqua
Modalità d'impiego principali Fertirrigazione e applicazione al terreno
Altri sistemi previsti dal produttore Substrati e colture idroponiche, secondo programma specifico
Colture di riferimento Fruttiferi, vite, orticole, ornamentali e vivaismo
Formato Sala Laurus 5 kg
Ferro totale nella confezione 300 g
Ferro nella forma ortho-ortho per confezione 210 g
Agricoltura biologica Consentito in agricoltura biologica

 

A cosa serve Ultraferro? Prevenire e correggere la clorosi ferrica

Ultraferro Tradecorp di Rovensa Next è un chelato di ferro EDDHA al 6%, sviluppato per prevenire e correggere la clorosi ferrica, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini, dove il ferro può essere presente ma scarsamente disponibile per le radici.

Grazie alla stabilità del chelante EDDHA, Ultraferro contribuisce a mantenere il micronutriente in forma solubile, favorendone l'assorbimento radicale e il ripristino di una nutrizione ferrica adeguata.

Riconoscere la clorosi ferrica: perché ingialliscono le foglie giovani?

Il sintomo più caratteristico della carenza di ferro è l'ingiallimento internervale delle foglie giovani, che perdono progressivamente la colorazione verde mentre le nervature rimangono inizialmente più evidenti.

Nei casi più gravi, le foglie possono diventare quasi biancastre e la crescita vegetativa può rallentare. Questo accade perché il ferro, essenziale per i processi fotosintetici e metabolici, presenta una mobilità limitata all'interno della pianta.

Non tutti gli ingiallimenti indicano però una carenza di ferro. Prima di intervenire è importante distinguere la clorosi ferrica da altre carenze nutrizionali o da problemi radicali legati a ristagni e condizioni sfavorevoli del terreno.

Perché scegliere Ultraferro nei terreni calcarei e alcalini?

Nei suoli con pH elevato e presenza di calcare attivo, il ferro tende a diventare poco solubile, limitandone l'assorbimento anche quando il terreno ne contiene quantità significative.

Ultraferro affronta questa limitazione attraverso il ferro chelato EDDHA, particolarmente indicato per mantenere il micronutriente disponibile nella soluzione del suolo anche in condizioni alcaline.

Questa caratteristica lo rende interessante nei programmi di nutrizione di vite, agrumi, olivo e colture frutticole soggette a clorosi ferrica, dove la disponibilità del ferro può rappresentare un fattore limitante per la crescita.

Quando utilizzare Ultraferro: prevenzione o intervento correttivo?

Ultraferro può essere applicato sia alla comparsa dei primi sintomi sia in prevenzione, quando le caratteristiche del terreno e lo storico della coltura evidenziano un rischio ricorrente di clorosi ferrica.

Negli impianti arborei e nei vigneti sensibili, programmare l'apporto di ferro chelato in prossimità della ripresa vegetativa può aiutare a prevenire carenze durante le fasi di intensa crescita.

Il valore distintivo di Ultraferro è rendere disponibile il ferro proprio nelle condizioni del terreno che ne ostacolano l'assorbimento. Una soluzione mirata per chi desidera gestire la nutrizione ferrica con maggiore precisione, intervenendo sulle cause nutrizionali della clorosi anziché limitarsi a contrastarne i sintomi.


Come funziona Ultraferro? I vantaggi del ferro chelato EDDHA nei terreni calcarei

Ultraferro di Rovensa Next è un chelato di ferro EDDHA al 6%, formulato per mantenere il ferro disponibile all'assorbimento radicale anche nei terreni calcarei e alcalini, dove il pH elevato e la presenza di calcare attivo possono limitarne fortemente la solubilità.

Il valore distintivo del prodotto risiede nella stabilità del complesso Fe-EDDHA e nell'elevata percentuale di ferro chelato nella forma ortho-ortho, particolarmente importante per la prevenzione e la correzione della clorosi ferrica.

Chelazione EDDHA: mantenere il ferro disponibile nella rizosfera

Nei terreni a pH elevato, il ferro tende a formare composti poco solubili, diventando difficilmente accessibile alle radici anche quando è presente nel suolo in quantità significative.

L'agente chelante EDDHA protegge il ferro dall'insolubilizzazione, formando un complesso stabile che ne favorisce la permanenza nella soluzione del terreno e la disponibilità per l'assorbimento radicale.

Ultraferro risulta quindi particolarmente interessante per vite, agrumi, olivo e fruttiferi coltivati su terreni calcarei, dove la clorosi ferrica può manifestarsi in modo ricorrente.

Perché il 4,2% di ferro ortho-ortho fa la differenza?

Ultraferro contiene il 6% di ferro chelato EDDHA, di cui il 4,2% nella forma ortho-ortho (o,o). Questo significa che il 70% del ferro dichiarato appartiene alla frazione chelata particolarmente stabile nei terreni alcalini.

La percentuale ortho-ortho è un parametro importante nella scelta di un correttore della clorosi ferrica: due prodotti con il 6% di ferro EDDHA non presentano necessariamente la stessa composizione isomerica.

La formulazione Ultraferro associa alla stabilità della frazione ortho-ortho il contributo delle altre forme chelate, con l'obiettivo di favorire una disponibilità del ferro adeguata alle esigenze della coltura.

Stabilità da pH 3 a 11: cosa significa per l'efficacia?

Rovensa Next dichiara per il chelato EDDHA un intervallo di stabilità compreso tra pH 3 e 11, una caratteristica particolarmente rilevante nei suoli alcalini.

Questa proprietà consente di limitare l'insolubilizzazione del ferro anche in condizioni chimiche sfavorevoli, senza richiedere una modifica diretta del pH del terreno.

La stabilità del chelato non equivale però a un assorbimento garantito: calcare attivo, bicarbonati, disponibilità idrica e funzionalità radicale continuano a influenzare la risposta della pianta.

Come contribuisce Ultraferro al rinverdimento delle foglie?

Il ferro è essenziale per la sintesi della clorofilla e per il funzionamento dei processi fotosintetici e respiratori.

Quando la sua disponibilità diventa insufficiente, le foglie giovani possono manifestare il caratteristico ingiallimento internervale della clorosi ferrica, accompagnato nei casi più gravi da rallentamento della crescita.

Ripristinare un adeguato apporto di ferro attraverso Ultraferro può contribuire al recupero della colorazione verde e della funzionalità fotosintetica, soprattutto nei nuovi tessuti in formazione.

La rapidità del rinverdimento dipende dalla gravità della carenza e dalle condizioni della coltura; i tessuti irreversibilmente danneggiati potrebbero non recuperare completamente.

Scegliere Ultraferro significa intervenire sulla disponibilità del ferro nella rizosfera, non semplicemente aumentarne la quantità distribuita. La combinazione tra chelazione EDDHA e 4,2% di ferro ortho-ortho lo rende una soluzione particolarmente indicata per una gestione mirata della clorosi ferrica nei terreni calcarei e ad alto pH.

 

Perché scegliere Ultraferro Rovensa Next? I vantaggi del ferro chelato EDDHA

Ultraferro di Rovensa Next si distingue per l'elevata stabilità del ferro chelato EDDHA, la formulazione microgranulare WG e la capacità di mantenere il micronutriente disponibile anche nei terreni calcarei e alcalini.

È una soluzione specifica per gli agricoltori che desiderano prevenire e correggere la clorosi ferrica, intervenendo sulla scarsa disponibilità del ferro nella rizosfera anziché limitarsi ad aumentarne la quantità apportata.

Il 4,2% di ferro ortho-ortho: maggiore stabilità nei terreni calcarei

Ultraferro contiene il 6% di ferro chelato EDDHA, di cui il 4,2% nella forma ortho-ortho, particolarmente stabile anche in presenza di pH elevato e calcare attivo.

Questa caratteristica rappresenta un importante criterio di scelta rispetto ai fertilizzanti ferrici con una minore quota ortho-ortho: il chelante contribuisce a proteggere il ferro dall'insolubilizzazione, mantenendolo disponibile per l'assorbimento radicale.

Il vantaggio è particolarmente rilevante nei vigneti, negli agrumeti e nei frutteti soggetti a clorosi ferrica ricorrente.

Microgranuli WG: praticità e rapidità nella preparazione

La formulazione microgranulare WG di Ultraferro è progettata per facilitare la preparazione delle soluzioni destinate alla distribuzione radicale.

Rovensa Next ne valorizza la rapida dissoluzione e la ridotta tendenza a formare grumi o schiume, caratteristiche utili nella gestione operativa dei trattamenti.

La formulazione risulta particolarmente interessante nei programmi di fertirrigazione, dove una corretta preparazione della soluzione contribuisce all'uniformità della distribuzione.

Applicazione radicale: portare il ferro dove serve

Ultraferro può essere distribuito nella zona radicale, anche attraverso gli impianti di fertirrigazione, per favorire il contatto tra il ferro chelato e le radici assorbenti.

Nei terreni alcalini, questa modalità consente di intervenire direttamente sul comparto nel quale la limitata solubilità del ferro ostacola la nutrizione della pianta.

A differenza di un concime completo, Ultraferro concentra la propria funzione sulla prevenzione e correzione della carenza ferrica, permettendo un intervento nutrizionale mirato.

Ultraferro è utilizzabile in agricoltura biologica?

Rovensa Next indica Ultraferro come utilizzabile nei programmi di agricoltura biologica.

Per le aziende certificate è comunque necessario verificare la documentazione aggiornata della specifica referenza e le condizioni previste dal Regolamento (UE) 2018/848 e dal Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1165, insieme alle indicazioni dell'organismo di controllo.

Una soluzione specifica per una nutrizione ferrica più efficiente

Il valore distintivo di Ultraferro consiste nella capacità di proteggere il ferro dall'insolubilizzazione e favorirne la disponibilità nella rizosfera, soprattutto quando pH elevato e calcare attivo rendono meno efficaci altre fonti del micronutriente.

Scegli Ultraferro Rovensa Next per integrare nel tuo programma nutrizionale un ferro chelato EDDHA al 6%, con il 4,2% ortho-ortho, progettato per la gestione mirata della clorosi ferrica nelle colture sensibili.

 

Ultraferro per vite, agrumi, olivo e fruttiferi: prevenire e correggere la clorosi ferrica

Ultraferro di Rovensa Next è un chelato di ferro EDDHA al 6%, con il 4,2% nella forma ortho-ortho, sviluppato per prevenire e correggere la clorosi ferrica, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini, dove il ferro tende a diventare poco disponibile per le radici.

Ultraferro sulla vite: prevenire la clorosi nei vigneti calcarei

Nei vigneti ricchi di calcare attivo, la carenza di ferro può provocare ingiallimento delle foglie giovani e rallentamento vegetativo.

Ultraferro favorisce la disponibilità del micronutriente nella zona radicale, risultando particolarmente interessante durante la ripresa vegetativa e negli appezzamenti soggetti a clorosi ricorrente. La sensibilità dipende anche dal portinnesto e dalle condizioni del terreno.

Ultraferro sugli agrumi: nutrizione ferrica di limone, arancio e mandarino

Negli agrumeti, pH elevato, calcare attivo e bicarbonati possono limitare l'assorbimento del ferro, compromettendo la colorazione e la funzionalità delle nuove foglie.

Grazie alla stabilità del chelante EDDHA, Ultraferro contribuisce a mantenere il ferro disponibile nella rizosfera, favorendo una nutrizione ferrica più efficiente anche nei terreni alcalini.

Ultraferro su olivo e fruttiferi: una correzione mirata

Su olivo, melo, pero, pesco e altri fruttiferi, Ultraferro può essere utilizzato per contrastare carenze ferriche accertate, intervenendo direttamente nella zona radicale.

Il trattamento può favorire il rinverdimento dei nuovi tessuti e il recupero dell'attività vegetativa. La presenza di calcare, tuttavia, non giustifica automaticamente l'applicazione: è importante verificare l'effettiva necessità nutrizionale.

Ultraferro su orticole, ornamentali e piante acidofile

Ultraferro può essere impiegato anche nella nutrizione ferrica di orticole e piante ornamentali, quando le caratteristiche del terreno o del substrato limitano la disponibilità di ferro.

La distribuzione radicale, anche attraverso fertirrigazione, consente un intervento mirato. Nelle piante acidofile, la correzione della clorosi deve essere accompagnata da un'adeguata gestione del pH del substrato.

Il vantaggio distintivo di Ultraferro è mantenere il ferro disponibile proprio nelle condizioni che ne ostacolano l'assorbimento. Una soluzione professionale per gestire la clorosi ferrica con maggiore precisione, scegliendo dosi e tempi d'applicazione in funzione della coltura e delle condizioni del terreno.

 

Ultraferro Rovensa Next: dosi e modalità d'impiego per coltura

Ultraferro è un chelato di ferro EDDHA al 6%, indicato per prevenire e correggere la clorosi ferrica attraverso applicazioni al terreno e in fertirrigazione. La distribuzione nella zona radicale favorisce la disponibilità del micronutriente, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini.

Le dosi variano in funzione della coltura, della gravità della carenza e delle caratteristiche del terreno.

Dosi di Ultraferro per vite, fruttiferi, orticole e ornamentali

Coltura Dose indicativa Quando applicare
Vite e alberi da frutto 10–20 kg/ha Alla ripresa vegetativa e durante la crescita, secondo necessità
Orticole 2–4 g/m² Dopo il trapianto
Ornamentali e vivai 2–4 g/m² Durante la stagione, in presenza di un fabbisogno
Arbusti e alberi ornamentali 40–100 g/pianta In funzione delle dimensioni e della carenza
Colture floricole 3–5 g/m² Durante la stagione, secondo necessità

Dosaggi tratti dalla scheda tecnica storica Tradecorp I-17-02-13-V4. Prima dell'applicazione è necessario verificare le indicazioni aggiornate riportate sulla confezione commercializzata.

Come distribuire Ultraferro in fertirrigazione?

Ultraferro può essere distribuito attraverso l'impianto di fertirrigazione, portando il ferro chelato nella zona esplorata dalle radici assorbenti.

Nei vigneti, negli agrumeti e nei frutteti, il trattamento è particolarmente interessante alla ripresa vegetativa o alla comparsa dei primi sintomi di clorosi ferrica.

La dose deve essere definita considerando pH, calcare attivo, sensibilità della coltura e gravità della carenza. Per olivo, agrumi, nuovi impianti e colture in vaso è opportuno verificare il dosaggio specifico con la documentazione aggiornata del produttore.

Ultraferro può essere utilizzato in idroponica e fuori suolo?

Sì, Rovensa Next indica Ultraferro anche per la nutrizione ferrica delle colture in idroponica e su substrato.

In questi sistemi il dosaggio deve essere calcolato in funzione della concentrazione finale di ferro, espressa in mg/L, del volume della soluzione nutritiva e delle caratteristiche dell'impianto.

Le concentrazioni previste per le soluzioni madri non devono essere utilizzate direttamente come dosi della soluzione finale.

Il corretto impiego di Ultraferro permette di intervenire in modo mirato sulla disponibilità del ferro, integrando la correzione della clorosi ferrica nel programma nutrizionale della coltura, senza apporti indiscriminati del micronutriente.

 

Come applicare Ultraferro correttamente per prevenire e correggere la clorosi ferrica

Per valorizzare l'efficacia di Ultraferro Rovensa Next è fondamentale intervenire al momento giusto e distribuire il ferro chelato EDDHA nella zona radicale attiva, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini.

Quando applicare Ultraferro?

Nei vigneti, negli agrumeti e nei frutteti soggetti a clorosi ferrica ricorrente, il trattamento può essere programmato alla ripresa vegetativa, prima che aumenti il fabbisogno di ferro.

In presenza di ingiallimento internervale delle foglie giovani, è importante verificare l'effettiva carenza ferrica, considerando pH del terreno, calcare attivo, bicarbonati e condizioni delle radici.

Come distribuire Ultraferro al terreno e in fertirrigazione?

Ultraferro è formulato in microgranuli solubili, destinati alle applicazioni radicali e alla fertirrigazione.

Dopo aver calcolato la dose prevista per la coltura, il prodotto deve essere disciolto secondo le indicazioni del produttore e distribuito uniformemente nella zona esplorata dalle radici assorbenti.

Negli impianti a goccia è importante garantire un'adeguata movimentazione della soluzione nel terreno, evitando ristagni e concentrazioni localizzate.

Come valutare l'efficacia del trattamento?

Il principale indicatore è il rinverdimento delle foglie di nuova formazione, accompagnato dalla ripresa della normale crescita vegetativa.

La risposta dipende dalla gravità della carenza e dalla funzionalità radicale. Le foglie già compromesse potrebbero non recuperare completamente: eventuali ulteriori applicazioni devono essere valutate sulla nuova vegetazione e sull'effettivo fabbisogno di ferro.

Il corretto posizionamento di Ultraferro permette di sfruttare la stabilità del ferro chelato EDDHA al 6%, con il 4,2% ortho-ortho, per una gestione più precisa della clorosi ferrica.

 

Ultraferro o Ferrilene Trium: quale chelato di ferro scegliere contro la clorosi ferrica?

Ultraferro Rovensa Next e Ferrilene Trium Syngenta Biologicals sono due soluzioni professionali per la prevenzione e la correzione della clorosi ferrica, ma adottano strategie nutrizionali differenti.

Ultraferro privilegia l'elevata stabilità del ferro EDDHA ortho-ortho, particolarmente importante nei terreni fortemente calcarei e alcalini.

Ferrilene Trium propone invece un approccio più articolato, che integra due agenti chelanti del ferro, manganese, potassio e ingredienti biologicamente attivi della tecnologia GEA098, per intervenire sia sulla disponibilità dei micronutrienti sia sui processi fisiologici coinvolti nel loro assorbimento radicale.

Ultraferro e Ferrilene Trium: confronto tecnico

Caratteristica Ultraferro – Rovensa Next Ferrilene Trium – Syngenta Biologicals
Ferro idrosolubile 6% 6%
Chelanti del ferro EDDHA EDDHA + EDDHSA
Ferro EDDHA ortho-ortho 4,2% 1%
Ferro chelato EDDHSA — 2,5%
Manganese chelato EDTA — 1%
Potassio Non caratterizzante Presente nella formulazione
Tecnologia distintiva Elevata quota ortho-ortho GEA098 con ingredienti biologicamente attivi
Stabilità dichiarata del ferro pH 3–11 pH 4–10
Criterio di scelta Correzione ferrica mirata in terreni molto calcarei Gestione integrata della disponibilità e dell'assorbimento di ferro e manganese


Ultraferro: quando la priorità è mantenere disponibile il ferro nei terreni molto calcarei

Ultraferro è particolarmente interessante quando la clorosi deriva principalmente dall'insolubilizzazione del ferro in presenza di pH elevato e calcare attivo.

La sua formulazione contiene il 4,2% di ferro EDDHA ortho-ortho, una frazione caratterizzata da elevata stabilità chimica che contribuisce a mantenere il micronutriente disponibile nella rizosfera.

Rappresenta quindi una scelta mirata nei programmi di nutrizione ferrica di vigneti, agrumeti e frutteti nei quali il calcare costituisce un fattore limitante ricorrente.

Ferrilene Trium: un approccio multistrategico alla clorosi ferrica

Ferrilene Trium si distingue perché affronta la clorosi ferrica attraverso una combinazione di disponibilità minerale, equilibrio nutrizionale e sostegno fisiologico all'assorbimento radicale.

La formulazione nasce dalla tecnologia GeaPower GEA098 di Syngenta Biologicals, sviluppata per valorizzare l'interazione tra componenti minerali e ingredienti biologicamente attivi.

Due chelanti del ferro per combinare rapidità e persistenza

La presenza di ferro chelato con EDDHSA ed EDDHA permette di integrare caratteristiche chimiche complementari.

La componente Fe-EDDHSA è valorizzata da Syngenta per favorire una disponibilità relativamente rapida del micronutriente, mentre la frazione Fe-EDDHA ortho-ortho contribuisce alla stabilità e alla persistenza del ferro nella soluzione del terreno.

Questa combinazione è studiata per sostenere la nutrizione ferrica anche nei suoli calcarei e alcalini, dove l'insolubilizzazione rappresenta una delle principali cause della clorosi.

Manganese e potassio: valorizzare l'equilibrio nutrizionale

Ferrilene Trium associa al ferro l'1% di manganese chelato con EDTA, un micronutriente essenziale per l'attività fotosintetica e il funzionamento di numerosi sistemi enzimatici.

Questo aspetto è particolarmente interessante quando l'ingiallimento fogliare non dipende esclusivamente dal ferro, ma coinvolge anche una disponibilità insufficiente di manganese o uno squilibrio nutrizionale tra i due elementi.

La formulazione comprende inoltre potassio, che Syngenta associa a un'azione complementare sui processi di assorbimento radicale del ferro e del manganese.

Il valore di questa integrazione consiste nel considerare la clorosi come un problema di equilibrio e acquisizione dei nutrienti, non soltanto come una carenza da correggere aumentando l'apporto di ferro.

Tecnologia GEA098: ingredienti biologicamente attivi per favorire l'assorbimento

L'elemento maggiormente distintivo di Ferrilene Trium è l'integrazione di ingredienti biologicamente attivi, che Syngenta associa al miglioramento dell'utilizzazione radicale di ferro e manganese.

La tecnologia GEA098 è sviluppata per sostenere i processi fisiologici coinvolti nell'assorbimento dei micronutrienti, affiancando alla protezione chimica offerta dai chelanti un'azione orientata alla funzionalità delle radici.

Ferrilene Trium non si limita quindi ad apportare ferro protetto dall'insolubilizzazione: mira anche a favorire la capacità della pianta di acquisire i micronutrienti disponibili.

Questa impostazione rende il prodotto particolarmente interessante quando la gestione della clorosi richiede di considerare contemporaneamente chimica del terreno, equilibrio Fe/Mn e attività fisiologica radicale.

Scopri Ferrilene Trium Syngenta Biologicals – Ferro EDDHA/EDDHSA, manganese e tecnologia GEA098

 

Domande frequenti su Ultraferro Rovensa Next 

A cosa serve Ultraferro e come riconoscere la clorosi ferrica?

Ultraferro Rovensa Next è un fertilizzante a base di ferro chelato EDDHA al 6%, sviluppato per prevenire e correggere la clorosi ferrica, soprattutto nei terreni calcarei e alcalini.

Il sintomo più caratteristico è l'ingiallimento internervale delle foglie giovani: la lamina perde progressivamente la colorazione verde, mentre le nervature rimangono inizialmente più evidenti.

Prima del trattamento è importante distinguere la carenza di ferro da altri squilibri nutrizionali o problemi dell'apparato radicale.

Qual è la differenza tra ferro EDDHA e ferro EDTA nei terreni calcarei?

La differenza principale riguarda la stabilità del ferro chelato in relazione al pH del terreno.

Il ferro EDDHA è particolarmente indicato nei suoli alcalini e ricchi di calcare attivo, dove contribuisce a mantenere il micronutriente disponibile per l'assorbimento radicale. Il ferro EDTA, invece, è generalmente più adatto a condizioni meno alcaline.

Ultraferro presenta una stabilità dichiarata tra pH 3 e 11, caratteristica importante nei vigneti, negli agrumeti e nei frutteti soggetti a clorosi ricorrente. Questa proprietà non modifica direttamente il pH del suolo.

Che cosa significa Ultraferro EDDHA 6% con il 4,2% ortho-ortho?

Ultraferro contiene il 6% di ferro chelato EDDHA, di cui il 4,2% nella forma ortho-ortho, particolarmente stabile nei terreni alcalini.

La frazione ortho-ortho rappresenta quindi il 70% del ferro totale dichiarato, un parametro importante per confrontare la composizione dei diversi chelati EDDHA.

Una confezione di Ultraferro da 5 kg contiene 300 g di ferro chelato, dei quali 210 g appartengono alla frazione ortho-ortho.

Quando applicare Ultraferro sulla vite e qual è la dose per ettaro?

Nei vigneti soggetti a clorosi ferrica ricorrente, Ultraferro può essere applicato preventivamente alla ripresa vegetativa, quando aumenta la richiesta di ferro da parte dei nuovi germogli.

La scheda tecnica storica Tradecorp indica 10–20 kg/ha per vite e alberi da frutto, da adattare alla gravità della carenza e alle condizioni del terreno.

A queste dosi, una confezione da 5 kg permette di trattare indicativamente 0,25–0,5 ettari. Prima dell'impiego occorre verificare le indicazioni aggiornate della confezione commercializzata.

Ultraferro è indicato per limoni, agrumi e olivo?

Ultraferro può essere valutato per limone, arancio, mandarino e olivo quando la coltura presenta una carenza ferrica accertata, soprattutto in presenza di pH elevato e calcare attivo.

Negli agrumeti, anche l'alcalinità dell'acqua irrigua può contribuire a limitare la disponibilità del ferro.

La dose deve essere definita in funzione della coltura e delle indicazioni aggiornate del produttore. Non tutti gli agrumeti e gli oliveti calcarei necessitano automaticamente di trattamenti con ferro EDDHA.

Come si applica Ultraferro? È adatto alla fertirrigazione?

Sì. Ultraferro è formulato in microgranuli solubili, destinati principalmente alle applicazioni radicali e alla fertirrigazione.

Il prodotto deve essere disciolto secondo le indicazioni del produttore e distribuito nella zona di terreno esplorata dalle radici assorbenti.

Per le miscele con altri fertilizzanti è necessario verificare preventivamente la compatibilità, soprattutto nelle soluzioni madri concentrate.

Le dosi previste per la fertirrigazione non devono essere trasferite automaticamente ai trattamenti fogliari, che richiedono indicazioni d'impiego specifiche.

Dopo quanto tempo Ultraferro fa rinverdire le foglie?

Non esiste un numero di giorni valido per tutte le colture. La rapidità della risposta dipende dalla gravità della clorosi, dalla disponibilità idrica e dalla funzionalità dell'apparato radicale.

Quando il ferro torna disponibile, la pianta può riprendere la normale formazione della clorofilla. Il miglioramento si osserva soprattutto nelle foglie e nei germogli di nuova formazione.

Le foglie già gravemente compromesse potrebbero non recuperare completamente: è quindi preferibile valutare la nuova vegetazione prima di programmare ulteriori applicazioni.

Ultraferro è consentito in agricoltura biologica?

Rovensa Next indica Ultraferro come utilizzabile in agricoltura biologica, rendendolo una soluzione da considerare anche nei programmi di nutrizione ferrica delle aziende certificate.

Prima dell'impiego è necessario verificare la documentazione aggiornata della specifica referenza e le eventuali condizioni previste dal Regolamento (UE) 2018/848 e dal Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1165, consultando il proprio organismo di controllo.

Ultraferro rappresenta una scelta mirata quando l'obiettivo è mantenere il ferro disponibile nella rizosfera e contrastare la clorosi ferrica nei terreni calcarei, attraverso un chelato EDDHA ad elevata concentrazione ortho-ortho.

 

Ultraferro Rovensa Next: ferro disponibile dove la clorosi limita la produttività

La presenza di ferro nel terreno non è sufficiente se la pianta non riesce ad assorbirlo.

Con Ultraferro Tradecorp Rovensa Next scegli un chelato di ferro EDDHA specifico per affrontare la carenza ferrica anche nei terreni calcarei e alcalini.

La combinazione fra ferro chelato al 6%, frazione ortho-ortho del 4,2% e stabilità del chelato fino a pH 11 rappresenta il principale valore differenziale del prodotto.

Acquista Ultraferro 5 kg su Sala Laurus e integra il tuo programma nutrizionale con una soluzione mirata alla disponibilità del ferro nella zona radicale. Per definire dosaggio e momento d'impiego su vite, agrumi, olivo o colture orticole, richiedi il supporto tecnico di Sala Laurus.


Filiera e Controllo Qualità

Catena del valore

Rovensa S.A.
Fiscal Statement/Residenza fiscale: Portogallo

Progettazione Spagna

Manifattura/assemblaggio Spagna

Controllo qualità Spagna

senso e innovazione

Quantità

 FAI IL TUO ORDINE CON NOI

Chiamaci al numero 0942791523
Dal lunedì al venerdì,
ore 10-12 – 16-19, esclusi i giorni festivi.

 ACQUISTA ONLINE E RITIRA IN NEGOZIO

Scegli di ritirare il tuo ordine nel nostro negozio di Santa Teresa di Riva (ME), senza sostenere le spese di spedizione

PARLA CON IL TUO LAURUS ADVISOR 

Il nostro Laurus Client Advisor online è disponibile per aiutarti con la scelta dei prodotti e relativi accessori originali, darti consigli personalizzati, assisterti nei resi o darti informazioni riguardo allo stato del tuo ordine. 

100% ORIGINALE

Sala Laurus è rivenditore autorizzato dei brand proposti nello store.

METODI DI PAGAMENTO

Pagamento con carta

Contrassegno

Bonifico bancario

 FAI IL TUO ORDINE CON NOI

Chiamaci al numero 0942791523
Dal lunedì al venerdì,
ore 10-12 – 16-19, esclusi i giorni festivi.

 ACQUISTA ONLINE E RITIRA IN NEGOZIO

Scegli di ritirare il tuo ordine nel nostro negozio di Santa Teresa di Riva (ME), senza sostenere le spese di spedizione

PARLA CON IL TUO LAURUS ADVISOR 

Il nostro Laurus Client Advisor online è disponibile per aiutarti con la scelta dei prodotti e relativi accessori originali, darti consigli personalizzati, assisterti nei resi o darti informazioni riguardo allo stato del tuo ordine. 

100% ORIGINALE

Sala Laurus è rivenditore autorizzato dei brand proposti nello store.

FORMATO COMPOSIZIONE
FORMATO

5 kg

COMPOSIZIONE

Formulazione Microgranuli solubili

Informazioni Registrative Regolamento (CE) n° 834/2007 e 889/2008.

 

 

‍

POTREBBE INteressarti anche...

Fioriera verticale Elho Green Basics Veggie Wall 80cm Living Black con traliccio metallico e sistema di auto-irrigazione.
Fioriera verticale Elho Green Basics Veggie Wall 80cm Living Black con traliccio metallico e sistema di auto-irrigazione.

Green Basics Veggie Wall

55,89
Vaso Liscio Doppio Bordo Grigio Pietra Elbi (Collezione Terra) in resina. Vaso conico classico per esterno/interno.
Vaso Liscio Doppio Bordo Bronzo Antico Elbi (Collezione Terra) in resina. Vaso conico classico per esterno/interno.
Vaso Liscio Doppio Bordo Grigio Pietra Elbi (Collezione Terra) in resina. Vaso conico classico per esterno/interno.
Vaso Liscio Doppio Bordo Bronzo Antico Elbi (Collezione Terra) in resina. Vaso conico classico per esterno/interno.

Vaso Liscio Doppio Bordo

52,69
Vaso Titano 21st GardenArt Elbi bianco, fioriera rotonda in resina per grandi piante
Vaso moderno tronco-conico Titano di 21st GardenArt in resina grigio antracite e Tortora per grandi piante.
Fioriera rotonda Titano 21st GardenArt con finitura Bronzantico
Vaso Titano 21st GardenArt Elbi bianco, fioriera rotonda in resina per grandi piante
Vaso moderno tronco-conico Titano di 21st GardenArt in resina grigio antracite e Tortora per grandi piante.
Fioriera rotonda Titano 21st GardenArt con finitura Bronzantico

Vaso Titano

49,98
Fioriera Orchidea cilindrica in resina scura posizionata su una terrazza o balcone.
Orchidea Cilindrico Spazzolato
Vaso Orchidea  Bronzo Antico Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Tortora Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Grigio Pietra Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Pop Ora Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Fioriera Orchidea cilindrica in resina scura posizionata su una terrazza o balcone.
Orchidea Cilindrico Spazzolato
Vaso Orchidea  Bronzo Antico Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Tortora Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Grigio Pietra Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.
Vaso Orchidea Pop Ora Twentyfirst Cilindrico Alto. Resina Spazzolata Antracite, design outdoor.

Orchidea Cilindrico Spazzolato

49,98
Vithal Expert Zeolite + Rame $\text{1 Kg}$. Concime corroborante Bio per prevenzione funghi e carenza rame.
Vithal Expert Zeolite + Rame $\text{1 Kg}$. Concime corroborante Bio per prevenzione funghi e carenza rame.

Vithal Expert Zeolite + Rame

49,00