Estratto di Legno by BASF 5 L – Corroborante naturale con flavonoidi
Estratto di Legno by BASF 5 L è un corroborante naturale, potenziatore delle difese delle piante, ottenuto da biomassa vergine di essenze vegetali autoctone. Ricco di polifenoli, tannini e flavonoidi, sostiene i processi fotosintetici, lo sviluppo vegetativo e radicale e aiuta la pianta a rispondere agli stress biotici e abiotici. Può essere applicato per via fogliare o in fertirrigazione ed è utilizzabile in agricoltura biologica.
Flavonoidi e tannini · Oltre 300 molecole organiche · Fogliare + radicale · BIO · Non lascia tracce alla raccolta
Formato
5 L
A cosa serve l’Estratto di Legno BASF?
L’Estratto di Legno BASF è indicato per rafforzare fisiologicamente le colture e aumentarne la capacità di risposta alle condizioni di stress.
Per via fogliare BASF gli attribuisce la capacità di:
-
favorire i processi fotosintetici;
-
sostenere lo sviluppo vegetativo;
-
aumentare la resistenza agli stress idrici e termici;
- potenziare le naturali capacità di difesa della pianta;
- rendere la vegetazione meno sensibile alle pressioni biotiche.
Per via radicale favorisce invece lo sviluppo dell’apparato radicale e il vigore della coltura.
È quindi particolarmente interessante nei programmi agronomici nei quali l’obiettivo non è controllare direttamente un patogeno, ma mantenere la pianta fisiologicamente efficiente e più resiliente agli stress.
Come è ottenuto l’Estratto di Legno?
BASF descrive il prodotto come derivato da biomassa vergine di essenze vegetali autoctone non trattate chimicamente.
L’estrazione avviene attraverso un procedimento fisico acquoso in controcorrente di vapore a bassa temperatura, sviluppato per preservare i componenti naturalmente presenti nei tessuti legnosi.
Il risultato è un estratto naturalmente ricco di:
polifenoli · tannini · flavonoidi · acido acetico
oltre a un insieme di oltre 300 molecole organiche, secondo la documentazione BASF.
Come agisce sulla fisiologia della pianta?
Supporto alla fotosintesi
BASF indica che l’applicazione fogliare favorisce i processi fotosintetici.
Nella documentazione tecnica dedicata alle orticole, il produttore associa inoltre il prodotto alla stimolazione della fotosintesi e del contenuto di clorofilla, all’assorbimento degli elementi nutritivi e alla sintesi di zuccheri e amminoacidi.
Resistenza agli stress
L’Estratto di Legno è sviluppato per sostenere la capacità della pianta di affrontare:
stress abiotici → caldo, condizioni idriche sfavorevoli e altri stress ambientali;
stress biotici → pressione esercitata da organismi nocivi.
BASF lo definisce infatti un potenziatore delle difese delle piante e, nella propria documentazione orticola, un induttore di resistenza che può rendere la pianta meno sensibile alle aggressioni fungine.
Sviluppo radicale
Distribuito per via radicale, il prodotto favorisce lo sviluppo dell’apparato radicale.
Nei programmi BASF per orticole vengono inoltre associati alla fertirrigazione benefici sulla crescita fascicolata delle radici, sulla ritenzione idrica e sull’assorbimento degli elementi nutritivi.
Perché contiene lecitina?
La lecitina contribuisce all’adesività della formulazione sulle superfici vegetali.
Secondo l’etichetta BASF, la pellicola naturale che si forma sulla vegetazione:
- migliora l’adesività del prodotto;
- contribuisce a ridurre l’evapotraspirazione;
- favorisce l’efficienza nell’assimilazione degli elementi nutritivi.
La scheda di sicurezza specifica che la lecitina utilizzabile come emulsionante è non derivata da OGM.
Perché scegliere Estratto di Legno by BASF?
Supporta contemporaneamente parte aerea e apparato radicale
La possibilità di intervenire sia per via fogliare sia in fertirrigazione consente di utilizzare lo stesso corroborante in strategie agronomiche differenti.
Aiuta la pianta negli stress idrici e termici
BASF identifica esplicitamente l’aumento della resistenza agli stress idrici e termici tra i benefici principali del prodotto.
Sostiene fotosintesi e sviluppo vegetativo
Non si limita a un generico claim di “fortificazione”: la documentazione BASF collega il prodotto a fotosintesi, clorofilla, crescita vegetativa e assorbimento dei nutrienti.
Origine naturale
È ottenuto integralmente da biomassa vergine attraverso procedimenti fisici di estrazione.
Non lascia tracce alla raccolta
BASF dichiara che, alle dosi indicate, il prodotto non lascia tracce alla raccolta.
Questa è la formulazione che utilizzerei al posto di un più generico e ambiguo claim “zero residui”.
Utilizzabile in agricoltura biologica
L’etichetta lo indica come prodotto utilizzabile in agricoltura biologica ai sensi della normativa riportata sulla confezione.
Dosi dell’Estratto di Legno BASF
Colture arboree: vite, olivo, agrumi e fruttiferi
| Fase |
Dose |
| Post-potatura |
300–400 ml/hl |
| Da germogliamento a fioritura |
120–160 ml/hl |
| Da allegagione a maturazione / post-raccolta |
200–300 ml/hl |
| Fertirrigazione primavera-estate |
5–6 L/ha |
| Fertirrigazione autunno-inverno |
2,5–3,5 L/ha |
Estratto di Legno BASF sulla vite
Sulla vite il prodotto può essere impiegato:
germogliamento → fioritura: 120–160 ml/hl
allegagione → maturazione e post-raccolta: 200–300 ml/hl
fertirrigazione primavera-estate: 5–6 L/ha.
BASF propone l’Estratto di Legno anche all’interno dei propri programmi di viticoltura biologica, come corroborante complementare alla strategia di difesa.
Estratto di Legno BASF sull’olivo
L’olivo rientra fra le colture arboree riportate sull’etichetta.
Il programma indicativo prevede:
300–400 ml/hl dopo la potatura
120–160 ml/hl da germogliamento a fioritura
200–300 ml/hl da allegagione a maturazione e nel post-raccolta
oltre alla possibilità di interventi radicali attraverso fertirrigazione.
Estratto di Legno BASF nelle orticole
Sulle orticole BASF propone due differenti modalità di intervento.
Applicazione fogliare
150–200 ml/hl nelle prime fasi dello sviluppo;
200–250 ml/hl durante lo sviluppo vegetativo più avanzato.
La documentazione BASF collega questi interventi a crescita, fotosintesi, contenuto di clorofilla, assorbimento degli elementi nutritivi e qualità della produzione.
Fertirrigazione
Il programma comprende:
250 ml/hl per il bagnetto delle piantine;
2–3 L/ha nelle prime applicazioni;
3–4 L/ha nelle fasi successive.
BASF associa la via radicale allo sviluppo dell’apparato radicale, alla gestione dello stress da trapianto e al miglioramento dell’assorbimento nutrizionale.
Estratto di Legno BASF è un fungicida?
No.
Questo è un punto fondamentale per comprendere correttamente il prodotto.
L’etichetta specifica che Estratto di Legno by BASF è un corroborante – potenziatore delle difese delle piante e che non presenta le caratteristiche né di un fertilizzante né di un prodotto fitosanitario.
Può contribuire a rendere la pianta fisiologicamente più resistente agli stress biotici, ma non deve essere venduto come sostituto diretto di un fungicida autorizzato quando l’obiettivo è il controllo di una specifica malattia.
Estratto di Legno BASF o Equibasic?
I due prodotti rispondono a obiettivi differenti.
|
Estratto di Legno BASF |
Equibasic Rovensa Next |
| Categoria |
Corroborante |
Sostanza di base |
| Origine |
Estratto da biomassa legnosa |
Equisetum arvense |
| Focus |
Stress, fisiologia e potenziamento delle difese |
Gestione di specifiche malattie fungine |
| Fotosintesi |
Sì, beneficio dichiarato |
Non è il focus principale |
| Via fogliare |
Sì |
Sì |
| Via radicale |
Sì |
No, negli impieghi analizzati |
| Funzione fitosanitaria diretta |
No |
Impieghi fungicidi previsti per la sostanza di base |
Scegli Estratto di Legno BASF quando l’obiettivo è sostenere fisiologia, fotosintesi, radicazione e risposta agli stress.
Valuta Equibasic quando l’obiettivo principale è inserire una sostanza di base a base di equiseto in una strategia specificamente orientata alle malattie fungine.
Cerchi una soluzione direttamente orientata alla gestione delle malattie fungine? Scopri Equibasic Rovensa Next – Estratto di equiseto per la difesa biologica dai funghi.
Specifiche tecniche
| Parametro |
Valore |
| Nome commerciale |
Estratto di Legno by BASF |
| Tipologia |
Corroborante |
| Funzione normativa |
Potenziatore delle difese delle piante |
| Composizione dichiarata |
Estratto glicolico a base di flavonoidi |
| Componenti caratterizzanti |
Acido acetico, polifenoli, tannini, flavonoidi |
| Origine |
Biomassa vergine di essenze naturali autoctone |
| Processo |
Estrazione acquosa in controcorrente di vapore a bassa temperatura |
| Lecitina |
Presente come emulsionante/adesivante |
| Formulazione |
Liquida |
| Applicazione |
Fogliare + fertirrigazione |
| Dose fogliare |
120–400 ml/hl |
| Dose radicale |
2–6 L/ha |
| Agricoltura biologica |
Utilizzabile |
| Tracce alla raccolta |
Non lascia tracce secondo BASF |
FAQ Estratto di Legno BASF
A cosa serve Estratto di Legno BASF?
È un corroborante naturale sviluppato per potenziare le difese delle piante e aumentarne la resistenza agli stress biotici e abiotici, sostenendo contemporaneamente fotosintesi, sviluppo vegetativo e apparato radicale.
È un fungicida?
No. L’etichetta specifica che non è un prodotto fitosanitario. È un corroborante potenziatore delle difese delle piante.
Contiene flavonoidi?
Sì. La composizione ufficiale è estratto glicolico a base di flavonoidi ed è naturalmente ricco anche di tannini e altri polifenoli.
Contiene più di 300 molecole organiche?
BASF dichiara la presenza di oltre 300 molecole organiche nell’estratto.
Che funzione ha la lecitina?
Favorisce l’adesività della formulazione sulle superfici vegetali; la pellicola risultante contribuisce inoltre a limitare l’evapotraspirazione e a migliorare l’efficienza di assimilazione dei nutrienti.
Stimola la fotosintesi?
BASF indica espressamente il sostegno ai processi fotosintetici tra i benefici dell’applicazione fogliare e, nella documentazione sulle orticole, riporta anche la stimolazione del contenuto di clorofilla.
Qual è la dose fogliare?
In generale 120–400 ml/hl, con dosaggi più specifici in funzione di coltura e fase fenologica.
Qual è la dose in fertirrigazione?
La fascia generale riportata è 2–6 L/ha, con dosi specifiche secondo coltura e stagione.
Si può utilizzare sulla vite?
Sì. BASF indica 120–160 ml/hl da germogliamento a fioritura e 200–300 ml/hl da allegagione a maturazione/post-raccolta.
Si può utilizzare sull’olivo?
Sì. L’olivo è espressamente incluso fra le colture arboree riportate nelle indicazioni d’impiego.
È utilizzabile in agricoltura biologica?
Sì, secondo le indicazioni riportate sull’etichetta ufficiale.
Ha un tempo di carenza?
Essendo un corroborante e non un prodotto fitosanitario, non viene gestito con un intervallo di sicurezza come gli agrofarmaci; BASF dichiara inoltre che non lascia tracce alla raccolta.
Può essere miscelato con altri prodotti?
BASF non segnala controindicazioni generali di miscibilità, ma raccomanda comunque un test preventivo su una superficie limitata prima di estendere la miscela.
Potenzia la capacità della pianta di affrontare gli stress
Estratto di Legno by BASF 5 L
Flavonoidi · Tannini · >300 molecole organiche · Fogliare + radicale · BIO
Serve supporto sul programma di applicazione?
Indica coltura, fase fenologica e obiettivo agronomico: Sala Laurus può aiutarti a individuare dose e momento di impiego più coerenti.
Filiera e Controllo Qualità
Catena del valore
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Progettazione Germania
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Controllo qualità Italia