Biostimolante GEA841 per Attività Cambiale, Xilema, Floema e Nuovo Legno
Vitasève Syngenta Biologicals 10 L è una specialità nutrizionale fogliare sviluppata con tecnologia GeaPower GEA841 per sostenere l’attività cambiale, la funzionalità dei tessuti vascolari e la formazione di nuovo legno. La formulazione apporta Magnesio, Zolfo, Boro, Manganese, Molibdeno e Zinco ed è indicata per vite, alberi da frutto e colture orticole. Vitasève trova particolare interesse nei programmi nutrizionali orientati a favorire la circolazione della linfa e l’efficienza di xilema e floema, contribuendo al mantenimento della funzionalità dei tessuti conduttori. È utilizzabile in agricoltura biologica secondo la normativa vigente.
GEA841 · Attività cambiale · Xilema/Floema · Nuovo legno · Applicazione fogliare · BIO
Vitasève Syngenta Biologicals – Dati essenziali, composizione e specifiche tecniche
Vitasève di Syngenta Biologicals è una specialità nutrizionale professionale con tecnologia GeaPower GEA841, sviluppata da Valagro per sostenere l'attività del cambio, la formazione di nuovo legno e la funzionalità del sistema vascolare delle piante.
La formulazione in sospensione liquida combina magnesio e zolfo con boro, manganese, molibdeno e zinco, offrendo un apporto nutrizionale mirato ai processi fisiologici coinvolti nello sviluppo dei tessuti vegetali e nella funzionalità vascolare.
Destinato all'applicazione fogliare, Vitasève è indicato nei programmi nutrizionali professionali di vite, colture arboree e orticole.
Scheda tecnica e composizione di Vitasève
| Caratteristica |
Specifica tecnica |
| Nome commerciale |
Vitasève |
| Brand |
Syngenta Biologicals |
| Fabbricante |
Valagro S.p.A. |
| Categoria normativa |
Concime inorganico liquido composto a base di macroelementi |
| Denominazione in etichetta |
Concime minerale (Mg, S) con microelementi |
| Categoria commerciale |
Biostimolanti e specialità nutrizionali |
| Tecnologia |
GeaPower GEA841 |
| Funzione distintiva |
Sostegno dell'attività cambiale, formazione di nuovo legno e funzionalità del sistema vascolare |
| Ossido di magnesio (MgO) idrosolubile |
5,0% p/p – 63 g/L |
| Anidride solforica (SO₃) idrosolubile |
11,0% p/p – 138,6 g/L |
| Boro (B) idrosolubile |
2,0% p/p – 25,2 g/L |
| Manganese (Mn) idrosolubile |
0,5% p/p – 6,3 g/L |
| Molibdeno (Mo) idrosolubile |
0,1% p/p – 1,26 g/L |
| Zinco (Zn) idrosolubile |
0,5% p/p – 6,3 g/L |
| Ingredienti dichiarati in etichetta |
Boro etanolammina, solfato di magnesio eptaidrato, acido acetico |
| Formulazione |
Sospensione liquida |
| Modalità di applicazione |
Fogliare |
| Dose di riferimento |
5 L/ha |
| Colture principali |
Vite, colture arboree e orticole |
| Formato |
Tanica da 10 L |
| Massa netta |
12,6 kg |
| Destinazione d'uso |
Agricoltura professionale |
| Agricoltura biologica |
Consentito, nel rispetto delle condizioni applicabili |
| Temperatura di conservazione |
0–35 °C |
| Stabilimento di produzione |
Valagro S.p.A. – Atessa (CH), Italia |
A cosa serve Vitasève?
Vitasève è sviluppato per sostenere la funzionalità del sistema vascolare della pianta, che permette il trasporto di acqua, elementi minerali e assimilati tra radici, foglie, organi di riserva e frutti. Il suo interesse nei programmi nutrizionali riguarda quindi anche l’efficienza con cui le risorse vengono distribuite all’interno della coltura.
Attività del cambio e formazione dei tessuti conduttori
Syngenta Biologicals associa la tecnologia GEA841 al miglioramento dell’attività del cambio vascolare, il tessuto che genera nuovo legno e nuovi tessuti conduttori. Sostenere questo processo significa accompagnare la formazione delle strutture attraverso cui la pianta alimenta crescita e attività produttiva.
Un supporto per vite e colture arboree
Vitasève trova impiego nei programmi dedicati alla vite e alle colture arboree, nelle quali lo sviluppo e la funzionalità del legno hanno un ruolo che si estende su più stagioni. È una soluzione da valutare quando l’obiettivo è affiancare alla nutrizione un sostegno fisiologico alla formazione e all’efficienza dei tessuti vascolari.
Sala Laurus ti aiuta a inserire Vitasève nel programma colturale, individuando modalità e momenti d’impiego in base alla specie, alla fase vegetativa e alle indicazioni del produttore.
Perché scegliere Vitasève?
Tecnologia GEA841 per lo sviluppo dei tessuti vascolari
Vitasève associa magnesio e microelementi alla tecnologia GEA841, che Syngenta Biologicals collega al sostegno dell’attività del cambio e alla formazione di nuovo legno e tessuti conduttori. È questo il tratto distintivo della formulazione: affiancare alla nutrizione un’azione sui processi fisiologici coinvolti nello sviluppo del sistema vascolare.
Sostenere il trasporto delle risorse nella pianta
La funzionalità di xilema e floema permette di distribuire acqua, elementi minerali e fotoassimilati tra radici, vegetazione e organi produttivi. Per vite e colture arboree, sostenere la formazione dei tessuti conduttori significa accompagnare strutture essenziali alla crescita e alla nutrizione, la cui efficienza assume valore lungo più cicli colturali.
Un’azione studiata attraverso le analisi genomiche
Le analisi genomiche riportate da Syngenta associano Vitasève a risposte che interessano divisione cellulare, metabolismo energetico, risposta auxinica e sintesi della cellulosa. Queste osservazioni aiutano a comprenderne il posizionamento sullo sviluppo e sulla differenziazione dei tessuti, senza tradursi automaticamente in un incremento produttivo.
Vitasève è quindi da valutare quando il programma colturale richiede un sostegno alla formazione e alla funzionalità dei tessuti vascolari. Sala Laurus ti aiuta a individuare il momento d’impiego più coerente con la coltura e il suo sviluppo.
Vitasève: lignificazione e funzionalità del legno
Sostenere la formazione e la maturazione dei tessuti
Syngenta Biologicals associa Vitasève al sostegno della lignificazione e dell’attività del cambio, processi coinvolti nella formazione e nella maturazione dei tessuti legnosi. Per vite e colture arboree, il valore agronomico consiste nell’accompagnare lo sviluppo delle strutture che sostengono la pianta e consentono il trasporto interno di acqua, nutrienti e assimilati.
Preservare la funzionalità nel corso dei cicli produttivi
Negli impianti poliennali, la funzionalità del legno assume importanza a ogni ripresa vegetativa. Il produttore attribuisce a Vitasève anche un contributo al rallentamento dei processi di invecchiamento fisiologico, collegandolo al sostegno dell’efficienza del cambio e del sistema vascolare.
Vitasève trova quindi spazio nei programmi orientati a sostenere il rinnovo dei tessuti e la continuità dello sviluppo della coltura. Questo posizionamento non implica un’azione curativa sulle malattie del legno né garantisce un prolungamento definito della vita dell’impianto.
Sala Laurus ti aiuta a inserirlo nel programma nutrizionale, valutando specie, fase vegetativa e condizioni dell’impianto per individuare il momento d’impiego più adatto.
Vitasève e mal dell’esca: quale ruolo nel vigneto?
Vitasève offre un supporto nutrizionale e fisiologico alla vite; non è un fungicida e non controlla direttamente il mal dell’esca. Il suo interesse nei vigneti con problematiche del legno riguarda il sostegno ai processi coinvolti nella formazione e nella funzionalità dei tessuti conduttori.
Sostenere il cambio e la formazione di nuovo legno
Syngenta associa Vitasève all’attività del cambio e allo sviluppo di nuovi tessuti vascolari, essenziali per il trasporto di acqua, elementi minerali e assimilati. Le esperienze riportate dal produttore su vigneti con alterazioni del legno vanno interpretate in questo contesto: non dimostrano un’azione curativa della malattia né il ripristino dei tessuti già compromessi.
Inserirlo in una gestione integrata
Vitasève può affiancare un programma che comprenda diagnosi, corretta potatura, gestione delle ferite e igiene agronomica, insieme agli interventi specifici individuati per il vigneto. Il suo ruolo è sostenere la fisiologia della pianta e la formazione di nuovo legno, mantenendo distinta questa funzione dal controllo della patologia.
Chiedi a Sala Laurus come inserire Vitasève nel programma del vigneto, valutando condizioni delle piante, fase vegetativa e obiettivi nutrizionali.
Vitasève su Cabernet Sauvignon: risultati di una prova triennale
Syngenta riporta una prova condotta a Castagneto Carducci, in provincia di Livorno, su Cabernet Sauvignon, con due applicazioni annuali di Vitasève, in aprile e settembre, dal 2014 al 2016. Nel periodo osservato, la percentuale di piante con problematiche a carico del sistema vascolare è diminuita nella tesi trattata.
Andamento delle piante con problematiche vascolari
| Anno |
Tesi trattata con Vitasève |
Testimone |
| 2014 |
16% |
12% |
| 2015 |
9% |
12% |
| 2016 |
5% |
13% |
Nella tesi Vitasève, il valore è passato dal 16% al 5%, con una diminuzione di 11 punti percentuali; nel testimone è passato dal 12% al 13%. Le due tesi presentavano quindi valori iniziali differenti, un elemento da considerare nella lettura del confronto.
Cosa indica il risultato per la gestione del vigneto
L’andamento riportato offre un elemento di valutazione per l’inserimento di Vitasève nei programmi di sostegno alla funzionalità vascolare della vite, coerentemente con l’azione sul cambio e sulla formazione di nuovi tessuti descritta dal produttore.
La prova documenta un risultato nelle condizioni del vigneto osservato: non dimostra un’efficacia curativa sulle malattie del legno né garantisce la stessa risposta in altri impianti. Per valutare l’impiego nel tuo vigneto, Sala Laurus ti aiuta a mettere in relazione condizioni delle piante, programma nutrizionale e momenti d’applicazione.
Quando utilizzare Vitasève sulla vite?
Si consigliano due applicazioni di Vitasève da 5 L/ha ciascuna, durante la crescita vegetativa e tra pre-raccolta e post-raccolta. Due momenti complementari per accompagnare lo sviluppo e la maturazione dei tessuti legnosi del vigneto.
Durante la crescita vegetativa
Il primo intervento sostiene l’attività del cambio e la formazione di nuovi tessuti vascolari, accompagnando lo sviluppo dei germogli e del legno giovane. L’obiettivo è favorire la funzionalità delle strutture attraverso cui la vite distribuisce acqua, elementi minerali e assimilati agli organi in crescita.
Tra pre-raccolta e post-raccolta
Il secondo intervento è orientato al sostegno della funzionalità vascolare e della maturazione del legno, mentre la pianta redistribuisce le risorse e prepara il ciclo successivo. Il momento va individuato in base alla fase effettiva del vigneto e all’attività della vegetazione, rispettando le indicazioni d’etichetta.
Inserire Vitasève in un programma stagionale permette di sostenere sia la formazione dei nuovi tessuti sia la loro maturazione. Sala Laurus ti aiuta a pianificare i due interventi in funzione dello sviluppo della vite e dell’organizzazione aziendale.
Vitasève sugli alberi da frutto: quando applicarlo
Sugli alberi da frutto, il programma d’impiego prevede due applicazioni da 5 L/ha ciascuna, distribuite tra crescita vegetativa e fase di pre-raccolta o post-raccolta. L’obiettivo è affiancare alla nutrizione un sostegno alla formazione e alla maturazione dei tessuti legnosi.
Durante la crescita vegetativa
Il primo intervento, alla dose di 5 L/ha, accompagna lo sviluppo dei nuovi tessuti. Syngenta associa Vitasève al sostegno dell’attività del cambio e della formazione di nuovo legno e tessuti vascolari, coinvolti nel trasporto delle risorse verso gli organi in crescita.
Tra pre-raccolta e post-raccolta
Il secondo intervento, sempre a 5 L/ha, è orientato alla maturazione del legno e al mantenimento della funzionalità dei tessuti permanenti. Il momento va scelto in funzione della specie, dell’epoca di raccolta e dello stato della vegetazione, seguendo le indicazioni d’etichetta.
Un sostegno alla funzionalità del frutteto
Negli impianti pluriennali, la formazione e l’efficienza dei tessuti conduttori hanno importanza lungo più cicli produttivi. Vitasève permette di integrare il programma nutrizionale con un’attenzione specifica al sistema vascolare, senza attribuire al trattamento un aumento garantito della durata o della produttività dell’impianto.
Sala Laurus ti aiuta a pianificare gli interventi in base alla coltura e alle fasi di sviluppo del tuo frutteto.
Vitasève sulle colture orticole: sostegno ai tessuti in crescita
Vitasève trova impiego anche sulle colture orticole, dove il suo interesse riguarda il sostegno ai processi di crescita e alla funzionalità dei tessuti vascolari. Durante lo sviluppo attivo, questi tessuti consentono la distribuzione di acqua, elementi minerali e assimilati tra i diversi organi della pianta.
Dose e momenti d’impiego
L’etichetta Syngenta Biologicals 2026 indica 5 L/ha per intervento, fino a due applicazioni durante il ciclo di sviluppo. Il numero e il momento degli interventi vanno definiti in funzione delle esigenze della coltura, rispettando le indicazioni sulla confezione.
Un’integrazione al programma nutrizionale
Il posizionamento di Vitasève sulle orticole è legato ai processi di divisione cellulare, sviluppo e funzionalità vascolare descritti dal produttore. È quindi da valutare quando si vuole affiancare alla nutrizione un sostegno fisiologico ai tessuti in formazione, adattando l’impiego alla specie e alla fase colturale.
Chiedi a Sala Laurus come inserire Vitasève nel programma delle tue orticole, individuando gli interventi coerenti con il ciclo di coltivazione.
Vitasève: dosi e modalità d’impiego
Vitasève si applica per via fogliare alla dose di 5 L/ha per intervento, programmando le applicazioni in funzione della coltura e del suo sviluppo. Il momento d’impiego permette di orientare il trattamento verso i tessuti in crescita o le fasi di maturazione del legno.
Calendario delle applicazioni
| Coltura |
Dose per intervento |
Programma d’impiego |
| Vite |
5 L/ha |
Due applicazioni: una durante la crescita vegetativa e una tra pre-raccolta e post-raccolta |
| Alberi da frutto |
5 L/ha |
Due applicazioni: una durante la crescita vegetativa e una tra pre-raccolta e post-raccolta |
| Orticole |
5 L/ha |
Fino a due applicazioni durante il ciclo, secondo le esigenze della coltura |
Calcolare la quantità da distribuire
La dose è riferita alla superficie trattata, non al volume del serbatoio: per un intervento su mezzo ettaro occorrono, ad esempio, 2,5 litri di prodotto. La concentrazione della soluzione dipende dal volume d’acqua impiegato per distribuire la dose prevista.
Utilizza Vitasève solo in caso di bisogno riconosciuto, senza superare le dosi indicate e verificando le istruzioni sulla confezione. Sala Laurus ti aiuta a calcolare la quantità necessaria e a programmare gli interventi in base a superficie, coltura e fase vegetativa.
Come applicare Vitasève per via fogliare
Vitasève si distribuisce sulla vegetazione con un’attrezzatura che assicuri una copertura uniforme. Una corretta preparazione della miscela aiuta a mantenere omogeneo il prodotto durante l’applicazione.
Preparazione della miscela
Agita accuratamente la confezione prima dell’uso per omogeneizzare la sospensione. Preleva la quantità necessaria alla superficie da trattare e aggiungila all’acqua della botte, mantenendo la miscela in agitazione durante la preparazione e la distribuzione.
Scelta del momento d’intervento
Programma il trattamento in base a coltura, fase vegetativa e obiettivo nutrizionale, rispettando dosi e momenti d’impiego riportati in etichetta. L’inserimento nel piano colturale permette di coordinare Vitasève con le esigenze dei tessuti in crescita e, su vite e fruttiferi, con le fasi di maturazione del legno.
Sala Laurus ti aiuta a definire quantità e calendario delle applicazioni, considerando superficie, attrezzatura e sviluppo della coltura.
Vitasève è consentito in agricoltura biologica?
Sì. Vitasève è consentito in agricoltura biologica secondo la normativa europea vigente, come indicato nell’etichetta 2026.
Può quindi essere inserito nei programmi nutrizionali di vite, fruttiferi e colture orticole condotti in biologico, mantenendo il proprio posizionamento sul supporto alla funzionalità vascolare e ai processi fisiologici della pianta.
L’impiego deve naturalmente rimanere coerente con il piano di fertilizzazione aziendale, con le dosi riportate in etichetta e con gli eventuali disciplinari applicabili alla coltura.
Vitasève, MC Cream, Kendal, Cubico o Mimetic: quale scegliere?
La scelta parte dal processo da sostenere o dall’elemento nutritivo da apportare. Questi prodotti rispondono a esigenze differenti: identificarle permette di costruire un programma coerente, evitando sovrapposizioni e acquisti poco mirati.
Vitasève per il sistema vascolare e la formazione di nuovo legno
Vitasève è da valutare quando la priorità riguarda attività del cambio, sviluppo dei tessuti conduttori e maturazione del legno. Syngenta associa la tecnologia GEA841 al sostegno dei processi coinvolti nella funzionalità vascolare: un obiettivo particolarmente rilevante nei programmi dedicati a vite e fruttiferi, dove le strutture permanenti accompagnano più cicli produttivi.
MC Cream e Kendal: fotosintesi o vigore della coltura?
Se l’obiettivo è sostenere l’utilizzo dell’energia luminosa, approfondisci MC Cream per l’efficienza fotosintetica. Il suo posizionamento riguarda l’attività fogliare e la produzione di assimilati destinati alla crescita e agli organi produttivi.
Kendal per il mantenimento del vigore vegetativo trova invece spazio nei programmi rivolti a sostenere la pianta quando le condizioni di crescita diventano difficili. Per orientare la scelta, occorre quindi distinguere una priorità fotosintetica da un’esigenza più generale di sostegno al vigore.
Cubico e Mimetic: scegliere in base ai microelementi
Quando emerge un fabbisogno di rame, Naturdai Cubico con rame complessato HPC offre un apporto specifico per via fogliare o radicale. La sua funzione nutrizionale va valutata considerando anche il rame già presente nel programma aziendale.
Mimetic con manganese e zinco è invece da considerare quando occorre integrare questi microelementi, coinvolti nella normale attività fotosintetica e in altri processi metabolici. La scelta dipende dalla disponibilità degli elementi e dalle esigenze della coltura.
Individuare la priorità prima dell’acquisto
| Esigenza del programma |
Prodotto da approfondire |
| Attività del cambio, nuovi tessuti vascolari e maturazione del legno |
Vitasève |
| Efficienza nell’utilizzo della luce e attività fotosintetica |
MC Cream |
| Mantenimento del vigore in condizioni di crescita difficili |
Kendal |
| Apporto nutrizionale di rame |
Cubico |
| Apporto nutrizionale di manganese e zinco |
Mimetic |
Più esigenze possono coesistere nella stessa coltura, ma l’inserimento di più prodotti richiede obiettivi e tempi d’impiego definiti; non implica automaticamente la compatibilità in miscela. Descrivi a Sala Laurus la coltura, la fase di sviluppo e il problema osservato: ti aiutiamo a scegliere la soluzione pertinente e a coordinarla con il piano nutrizionale.
Domande frequenti su Vitasève Syngenta Biologicals
Che cos’è Vitasève?
Vitasève è un concime minerale liquido Mg-S con microelementi, sviluppato con tecnologia GEA841 e orientato al sostegno dell’attività del cambio e della funzionalità vascolare.
A cosa serve la tecnologia GEA841?
Syngenta associa GEA841 al miglioramento dell’attività cambiale, processo alla base della formazione di nuovo legno e tessuti vascolari.
Vitasève favorisce la formazione di xilema e floema?
Vitasève sostiene l’attività del cambio, da cui derivano i tessuti xilematici e floematici responsabili del trasporto interno della pianta.
Vitasève migliora la circolazione della linfa?
Sì. Syngenta associa il prodotto al miglioramento della funzionalità vascolare e della circolazione della linfa.
Vitasève favorisce la lignificazione?
Sì. Tra i benefici indicati da Syngenta rientra anche il supporto al processo di lignificazione e maturazione dei tessuti legnosi.
Quanto Magnesio contiene?
Contiene 5% di MgO idrosolubile, pari a 63 g/L.
Quanto Zolfo contiene?
L’etichetta dichiara 11% di SO₃ idrosolubile, pari a 138,6 g/L.
Qual è la dose di Vitasève sulla vite?
La dose è 5 L/ha per intervento, con due applicazioni: durante la crescita vegetativa e nel periodo compreso tra pre-raccolta e post-raccolta.
Vitasève può essere utilizzato sulle orticole?
Sì. L’etichetta 2026 prevede 2 applicazioni da 5 L/ha durante il ciclo di sviluppo, secondo le esigenze della coltura.
Vitasève è consentito in agricoltura biologica?
Sì. L’etichetta ne consente l’impiego in agricoltura biologica secondo la normativa europea vigente.
Vitasève cura il mal dell’esca?
No. Vitasève non è un fungicida e non è registrato per il controllo del mal dell’esca. Il suo ruolo è nutrizionale e fisiologico, con particolare riferimento a cambio, nuovo legno e sistema vascolare.
Cosa ha mostrato la prova su Cabernet Sauvignon?
Nella prova Syngenta condotta a Castagneto Carducci dal 2014 al 2016, le piante con problematiche vascolari sono passate dal 16% al 5% nella tesi Vitasève, mentre il testimone è passato dal 12% al 13%. Si tratta di una prova agronomica del produttore, non di una dimostrazione di efficacia terapeutica contro una specifica malattia del legno.
Vitasève: sostieni la funzionalità vascolare della tua coltura
Vitasève Syngenta Biologicals affianca alla nutrizione un sostegno specifico allo sviluppo dei tessuti conduttori. La tecnologia GEA841, associata dal produttore all’attività del cambio e alla formazione di nuovo legno, lo rende una soluzione da valutare nei programmi dedicati alla funzionalità vascolare e alla maturazione dei tessuti di vite e fruttiferi. Inserirlo nei momenti appropriati significa accompagnare le strutture attraverso cui la pianta distribuisce acqua, nutrienti e assimilati, con un intervento coerente con le esigenze della coltura.
Acquista Vitasève su Sala Laurus oppure chiedi ai nostri consulenti di definire quantità e momenti d’impiego per il tuo piano nutrizionale.
Filiera e Controllo Qualità
Catena del valore
Syngenta Crop Protection
Tax Residence/Sede Fiscale: Svizzera
Headquarters/Sede Operativa: Svizzera
Subsidiary: Valagro - Italia
Progettazione Italia
Manifattura/assemblaggio Italia
Controllo qualità Italia