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Irrigare a goccia il mandorlo

ESIGENZE IDRICHE

Tra i fattori ambientali e colturali la disponibilità idrica, regolando la relazione tra sviluppo vegetativo e attività riproduttiva, può influenzare sia la qualità sia la quantità della produzione. L’irrigazione è una pratica agronomica essenziale per una sua crescita ottimale, a partire dai primi stadi di sviluppo e per tutto il ciclo vegetativo e produttivo. Sebbene il mandorlo sia una specie tollerante alla carenza idrica, un’irrigazione appropriata può produrre effetti positivi e utili alla prevenzione di stress suscettibili di costituire impatti negativi sulla resa e sulla qualità della produzione.

 

IMPIANTO IRRIGUO

L’irrigazione a goccia, grazie ai suoi benefici, è il metodo più utilizzato per la pratica dell’irrigazione del mandorlo sia nella variante esterna che in quella interrata. Considerando che spessa la coltivazione è attuata in collina si consiglia l’uso delle ali gocciolanti autocompensanti Multibar C con gocciolatore cilindrico, capace di erogare la risorsa idrica in modo uniforme in un range di pressione tra 0,5 4 4.0 Bar. È opportuno usare due laterali per filare in modo da umidificare con efficacia l’apparato radicale.

Le portate orarie dei gocciolatori più utilizzate sono quelle aventi portate pari a 1,6, 2,1 e 3,8 litri con una distanza tra di essi che varia a seconda delle caratteristiche idrologiche dei terreni. Per i terreni pesanti si è soliti utilizzare una spaziatura di 0,75 – 1,0 m,  per i terreni di medio impasto una distanza di 0,60 – 0,70 cm; mentre, per i terreni più drenanti si ricorre anche ai 50 cm.

Nel caso degli impianti superintensivi è fondamentale utilizzare le spaziature più basse in modo da realizzare una striscia umida lungo il filare per favorire l’attecchimento delle giovani piante con ridotto apparato radicale.

La lunghezza delle ali gocciolanti dipende dalla portata oraria, dalla spaziatura, dal diametro, dalla pendenza e dalla pressione di esercizio. In presenza di sesto d’impianto più ampio e non volendo erogare l’acqua tra pianta e pianta è possibile fare ricorso al gocciolatore esterno iDrop che è sempre di tipo autocompensante.

Per facilitare la meccanizzazione di tutte le operazioni colturali, ridurre gli ostacoli, risparmiare la risorsa idrica ed esaltare la fertirrigazione i produttori fanno ricorso alla subirrigazione, che prevede l’interramento delle ali gocciolanti a livello di rizosfera.

 

Scopri la gamma di soluzioni irrigue

 

  • Tipologie d'impianto

L’ala gocciolante Multibar C classica con gocciolatore cilindrico autocompensante è la soluzione ideale per terreni in pendenza e tipografie irregolari. Per installazioni in subirrigazioni è consigliabile l’impiego dell’ala gocciolante autocompensante per subirrigazione ROOTGUARD Multibar C, con sistema anti intrusione radicale. La tecnologia Rootguard rende l’ala gocciolante ideale per essere interrata senza che la sua resistenza venga nel tempo intaccata.

 

  • Tubazioni in PE, Connecto e sfiati

La linea di raccordi a compressione Connecto per il convogliamento dei fluidi in pressione, particolarmente indicata per impianti di irrigazione e giardinaggio, si distingue per la grande velocità e semplicità di contagio.

 

  • Filtrazioni

Un’ampia gamma di filtri. Possono gestire una grande varietà di portate. Sono disponibili modelli manuali o automatici per applicazioni sia su acque di canale che su acque di pozzo.

 

  • Fertirrigazione

I sistemi d’iniezione Irritec sono affidabili e di più facile utilizzo. Consentono di iniettare i fertilizzanti (liquidi o diluiti in acqua) a tassi d’iniezione compresi tra 150 l/h e 1700 l/h

 

  • Rccordi e derivazioni per ala gocciolante

Gamma completa per la connessione di tape, ala gocciolante leggera e classica, disponibili in diverse misure.

 

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